“Alto Impatto” a Cerignola. Sono proseguiti in maniera incessante i servizi interforze di controllo straordinario del territorio ad alto impatto dal 9 al 15 novembre scorsi, ponendo in essere una serie di operazioni preventive e repressive all’interno della città con l’impiego di oltre 200 uomini. L’attività preventiva è consistita, soprattutto, nel presidiare gli obiettivi sensibili maggiormente esposti ai reati predatori, con l’effettuazione di numerosi posti di controllo che hanno consentito di identificare e controllare 865 persone e 489 veicoli, nonché di effettuare 13 perquisizioni sul posto ai sensi dell’art.4 L.152/75. Inoltre, sono state effettuate 4 perquisizioni domiciliari in abitazioni e locali del centro cittadino.
È stato tratto in arresto F.A. classe ’74, ivi residente, incensurato, per detenzione illegale di arma clandestina Beretta 9×21 e 13 munizioni dello stesso calibro e di arma comune da sparo, segnatamente pistola calibro 7.65 con matricola, risalente al 1942 né censita in S.D.I. né da ricercare. In arresto E.D.G. classe ’70, pregiudicato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente: 1,834 chili di cocaina, 45,906 chili di hashish, 38,6 di marijuana e 3,750 chili di eroina, oltre a numeroso materiale per il confezionamento e sostanza da taglio. Per l’uomo anche l’accusa di detenzione illegale di armi clandestine e relative munizioni: pistola semiautomatica calibro 9×21 con matricola abrasa e 32 munizioni dello stesso calibro e pistola calibro 357 magnum con matricola abrasa e 26 munizioni dello stesso calibro. Si tratta del più alto contenuto di sostanze stupefacente sequestrato in una sola operazione durante l’anno in corso.
Arrestato, inoltre, F.L. classe ’85, ivi residente, pregiudicato, in esecuzione di ordine di carcerazione, dovendo lo stesso espiare la pena di anni 1, mesi 4 e giorni 20 di reclusione per due violazioni della sorveglianza speciale della P.S. commesse nell’anno 2011. Infine, tratto in arresto D.R. classe ’69, ivi residente, pregiudicato, in esecuzione di ordine di carcerazione, dovendo lo stesso espiare la pena di mesi sei di arresto, per possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso, reato commesso a Pescara nell’anno 2014.
In collaborazione con la Polizia Locale, nel rione Torricelli, via XX Settembre e via Consolare, luoghi di stazionamento di numerosi commercianti abusivi, sono stati controllati tre commercianti di frutta e verdura ed elevati due verbali di contestazione di violazione amministrativa, con conseguente sequestro di 18 casse di frutta, bilance e materiale vario per l’esposizione della merce ed un verbale di violazione del codice della strada per aver occupato la sede stradale senza osservare le prescrizioni della concessione in possesso. Controllati 42 esercizi pubblici ed elevati 7 verbali di contravvenzione delle norme sull’emergenza epidemiologica.