I casi nelle ultime 24 ore sono +23.232, rispetto al giorno prima (ieri +22.930), mentre i decessi odierni sono +853 (ieri +630). Per vedere così tante vittime bisogna andare indietro alla fine del mese di marzo: erano 889 il 28 marzo — il giorno dopo il picco massimo di 969 — ed erano 837 il 31 marzo.
Più contagi in 24 ore rispetto a lunedì sono dovuti a un maggior numero di test. Una crescita quasi scontata perché è collegata all’aumento delle analisi. Siamo comunque lontani dai dati del record (+40.902 casi del 13 novembre) e il tasso di positività elevato al 17,9% sembra un brutto ricordo che ci siamo lasciati alle spalle (vedi 16 novembre). Il quadro generale migliora, ma attenzione ai passi falsi che potrebbero vanificare i risultati.
Il bilancio delle vittime è sempre più drammatico: dall’inizio del mese di novembre più di 12 mila persone hanno perso la vita (il 31 ottobre i morti totali erano 38.681). Questo dato sarà l’ultimo ad abbassarsi — dicono gli esperti — dopo i casi e dopo ricoveri/rianimazioni. (fonte Corriere della Sera)
