“Respiriamo aria pulita dopo più di tre anni. Spero la gente lo capisca. Bisogna uscire per strada e dire basta a tutta questa violenza. Siamo finalmente soddisfatte, ci siamo tolte un peso. Un po’ di serenità dopo tre anni pesanti”. Così le vedove Luciani dopo la sentenza di condanna all’ergastolo per il basista della strage di San Marco, Giovanni Caterino. “Ora aspettiamo che si accenda qualche altra luce in questo tribunale per individuare anche mandanti ed esecutori”. Alle vedove andrà una provvisionale di 100mila euro. 20mila ai fratelli di Aurelio e Luigi Luciani. Forte commozione alla lettura della sentenza emessa in serata dalla Corte d’Assise di Foggia presieduta dal giudice, Antonio Civita.
Federica Bianchi, referente dell’associazione antimafia “Libera”, sezione di Foggia, che si costituì parte civile e che ora otterrà un risarcimento da stabilire in sede civile: “Ora bisogna tenere alta l’attenzione – ha detto -, solo insieme possiamo ottenere questi risultati”.