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Home » Il Covid strappa un’altra vita nel Foggiano, Cerignola piange Sandro Amoruso. Addio allo storico titolare del mulino di via Montale

Il Covid strappa un’altra vita nel Foggiano, Cerignola piange Sandro Amoruso. Addio allo storico titolare del mulino di via Montale

Di Redazione
1 Dicembre 2020
in Coronavirus, Cronaca
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ciao ciao: "" -

Un altra vittima del Covid nel Foggiano. È morto all’età di 65 anni l’imprenditore cerignolano Sandro Amoruso, titolare dello storico mulino di via Montale a Cerignola. “Sandrino” non ce l’ha fatta dopo una lunga battaglia contro il virus, prima al Davanzo, poi al Policlinico “Riuniti”. L’imprenditore, insieme ai fratelli e ai cugini, aveva preso le redini del mulino nato nel 1958 dall’intuizione del papà Vincenzo e degli zii Leonardo e Nicola sapendo traghettare l’impresa nelle sfide proposte dai tempi. Sandro Amoruso lascia la moglie, tre figli e due nipoti.

“Una notte insonne. La notizia che non avrei mai voluto ascoltare. Un amico-fratello mi ha lasciato, ci ha lasciati. Ho solo voglia di piangere. Chiedo perdono di non essere riuscito a portare a casa mio fratellone”, ha commentato il suo medico e amico Michele Romano. “Sandro non era un mio cliente, no, lui era un grande amico. Quando veniva in studio per qualsiasi cosa, anticipava la sua visita con una telefonata. “Ciao Mimmo, sei impegnato? Posso venire più tardi?”.”Sandro, tu puoi fare quello che vuoi, non devi neanche telefonare”. Ma niente, lui continuava a telefonare, era fatto così. Quando veniva si parlava di tutto, con tranquillità. Era una brava persona, anzi diciamolo meglio: era un brav’uomo, nel vero senso della parola, disponibile sempre, con tutti, e poi di una calma serafica”, ricorda Mimmo Farina. “Innamorato della moglie e dei figli in modo smisurato, gran lavoratore, sempre sorridente, mai arrabbiato. L’ho visto qualche giorno prima della mia malattia e poi, da malato, ho saputo della sua malattia. L’ho saputo da Michele, che ha curato me e poi anche lui e che oggi, ingiustamente, si rimprovera di non essere riuscito a tirarlo fuori da questo vortice di tristezza, di sofferenza e di paura .Ciao galantuomo, mi mancheranno le tue telefonate, ma ancor più le tue visite e le nostre amabili chiacchierate”, è il ricordo dell’avvocato.

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Tags: CerignolaCovidmulinoSandrinoSandro Amoruso
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