Si era allontanato da alcuni giorni e non aveva più dato notizie di sé, portando al seguito diverse migliaia di euro e oggetti in oro sottratti ai genitori.
Dopo le prime ricerche, che avevano dato esito negativo, è tornato a casa, senza soldi e con dello stupefacente.
È successo a Monte Sant’Angelo alcuni giorni fa, quando i carabinieri della locale Stazione, già sulle tracce del giovane irreperibile, venuti a conoscenza che il 21enne aveva fatto rientro e raggiunto la madre presso l’esercizio commerciale di proprietà di famiglia, sono andati a controllarlo per chiedere il motivo dell’improvviso allontanamento.
Proprio in quella circostanza, i carabinieri si sono imbattuti in una vera e propria lite familiare tra il giovane e i suoi genitori.
Intervenuti quindi per calmare gli animi e compreso che all’origine della fuga da casa poteva esserci una questione legata agli stupefacenti, i militari decidevano di ispezionare l’interno del marsupio del ragazzo, dove rinvenivano oltre 50 grammi di marijuana e un grammo di cocaina, il tutto bene confezionato e pronto per lo spaccio, nonché la somma contante pari a 1200 euro, chiaro provento dell’attività illecita messa in atto dal giovane nei giorni precedenti.
Vistosi ormai con le spalle al muro e nonostante le parole di biasimo dei genitori, si è scagliato contro i militari per tentare la fuga, immediatamente interrotta senza alcuna difficoltà.
Arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale è stato poi sottoposto dall’autorità giudiziaria all’obbligo di dimora nel comune di residenza e all’obbligo di firma presso la Stazione Carabinieri di Monte Sant’Angelo.
Sono tuttora in corso accertamenti per ricostruire le ore precedenti l’arresto e per scoprire dove sia finito il denaro e l’oro sottratto ai genitori.
