Aveva 39 anni, viveva a Polignano a Mare ed è fra le vittime più giovani del Covid-19 in Puglia: Giustina Brigido, collaboratrice scolastica all’istituto San Francesco d’Assisi – scuola dell’infanzia nell’omonima via della città che fa capo all’istituto comprensivo San Giovanni Bosco – è morta lunedì 7 dicembre. A riportarlo è Repubblica Bari. Il suo nome si aggiunge all’elenco delle 1.712 vittime della regione da inizio emergenza a oggi (752 soltanto nel mese di novembre, secondo i report della Protezione civile nazionale). Nel Foggiano, secondo un rapido calcolo relativo al periodo dal 5 novembre al 5 dicembre, sono decedute 321 persone.
Il sindaco di Polignano a Mare, Domenico Vitto ha dato notizia del decesso di Giustina Brigido sulla sua pagina Facebook: “La morte è un evento difficile da pensare e quando a morire è un fiore, una ragazza vitale e dolce, la mente si offusca e il dolore prende il sopravvento. Polignano oggi ha perso un fiore, una donna che aveva contratto il Covid sul lavoro e che ha lottato per settimane. Questo virus è una forbice subdola che recide senza guardare la carta d’identità”. Secondo le prime ricostruzioni delle autorità, dunque, la giovane donna si è contagiata a scuola. E il contagio risalirebbe alla fine di ottobre. Le condizioni di salute di Brigido sono peggiorate fin da subito, però, tanto da rendere necessario il ricovero della donna in un reparto di terapia intensiva.
