“Sono moltissimi i Comuni italiani che hanno promosso la campagna “Posso Prima io?”, rivolta ai caregiver di persone con disabilità gravi e gravissime. Le norme di contenimento del contagio da Covid-19 hanno imposto un numero limitato di persone all’interno delle attività commerciali e uffici, che causano molto spesso lunghe code all’esterno e un impiego maggiore di tempo per svolgere le normali commissioni quotidiane. Se per la maggior dei cittadini tali disagi e tale tempo “perso” è una necessità entrata nelle prassi comuni, che ha determinato una migliore organizzazione dei tempi a disposizione, per le famiglie con un carico assistenziale importante il distanziamento si associa quasi sempre allo stigma e alla iniquità”.
Lo dichiara il capogruppo del M5S al Comune di Foggia Giuseppe Fatigato, che ha inoltrato una richiesta al sindaco Franco Landella e al presidente del consiglio Leonardo Iaccarrino affinché chi si prende cura in famiglia di una persona con grave o gravissima disabilità possa essere munito di un pass nominativo, rilasciato dal Comune. In Puglia sono già numerosi i centri che hanno erogato i pass.
L’assessora al ramo Sonia Ruscillo ha già convocato Confcommercio, Confesercenti e altre associazioni, che prontamente hanno dato la loro adesione”. “Posso prima io? è una iniziativa di collaborazione e solidarietà sociale con tutto il tessuto economico e commerciale per mitigare la solitudine delle fragilità sociali- rileva Fatigato- L’auspicio è che cedere il proprio posto mentre si sta in fila possa diventare una norma acquisita da tutti. Le categorie fragili- anziani, disabili, donne in gravidanza e caregiver meritano di non essere trattati da invisibili nella comunità”, conclude il consigliere.
