“Apprendiamo con sconcerto che il virus si sia propagato anche all’interno del carcere di Lucera, ove sembra ci siano 35 detenuti positivi e 9 operatori, dato in divenire perché gli operatori potrebbero essere di più”. A riferirlo è Aldo Di Giacomo segretario generale del sindacato polizia penitenziaria.
“È necessario effettuare i tamponi tempestivamente a tutto il personale, penitenziario e non ed all’intera popolazione detenuta, isolare eventuali asintomatici, affinché non si propaghi ulteriormente il virus – prosegue -. Auspichiamo che il personale sia fornito di adeguati DPI e che venga rilevata la temperatura ad ogni ingresso in carcere”.
“Il sistema carcerario è ormai al collasso – conclude Di Giacomo -. Appare indispensabile la costruzione di nuove strutture con i fondi del MES al fine di evitare nuove rivolte e nuovi indultini. È uno sfregio alla sicurezza non aver destinato fondi per il pianeta carcere. Il Covid-19 non deve essere una scusante per la politica diretta verso un nuovo svuota carceri”.
