La squadra mobile di Foggia, con l’ausilio del Nucleo Interregionale Artificieri di Bari, ha tratto in arresto un pregiudicato locale di 55 anni, per il reato di detenzione illegale di materiale esplosivo connotato da micidialità. Gli agenti, nell’ambito di una vasta operazione effettuata in centro cittadino, hanno effettuato una perquisizione domiciliare presso l’abitazione dell’uomo estesa ad uno scantinato a lui in uso esclusivo. All’interno del locale, sito al piano interrato dello stabile, è stato rinvenuto materiale esplosivo, illegalmente detenuto e parzialmente classificato a “rischio potenziale elevato“. Quest’ultimo era celato all’interno di 17 cartoni, per un peso lordo complessivo di tre quintali e mezzo, con un contenuto esplosivo netto totale superiore ai 30 chili. Tali accertamenti, effettuati dal Nucleo Artificieri, in correlazione anche alle modalità e luogo di custodia, hanno certificato il pericolo per l’incolumità pubblica. Infatti nella medesima cantina erano presenti bombole del gas e fili scoperti, i quali, unitamente al materiale esplosivo, avrebbero potuto cagionare gravi danni allo stabile e alle famiglie dimoranti. Parte del materiale rinvenuto, è stato classificato come pirotecnico, e destinato ad alimentare il mercato illegale dei “botti natalizi”.
Sono in corso ulteriori accertamenti, coordinati dalla locale Procura della Repubblica, al fine di verificare se il materiale potesse essere destinato ad altri usi, stante la compatibilità degli artifizi sequestrati con quelli utilizzati per il danneggiamento di alcuni locali commerciali di Foggia avvenuti nei mesi scorsi. A seguito delle formalità di rito, l’uomo è stato tratto in arresto e, su disposizione del pm, condotto nel carcere di Trani. L’arresto è stato convalidato dall’autorità giudiziaria.
Si ricorda che la squadra mobile, già lo scorso 2 novembre, nell’ambito di una serie di perquisizioni, aveva tratto in arresto due pregiudicati locali, rispettivamente di 28 e 35 anni, per detenzione di 60 chili di materiale esplosivo, 3 pistole, un fucile, numerose munizioni e 10 chili di marijuana, nonché in data 11 novembre, aveva tratto in arresto un incensurato di Torremaggiore, il quale aveva costruito all’interno della cantina sita presso la propria abitazione una fabbrica clandestina di esplosivi illegali. (foto archivio)
