4 programmi di intervento, 64 progetti, 450 volontari. Grandi numeri per il Servizio Civile Universale in Capitanata grazie al CeSeVoCa, ormai punto di riferimento per la progettazione a livello provinciale e non solo. Con decreto del Capo del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale n. 881 dell’11 dicembre 2020, infatti, sono stati individuati i Programmi di intervento finanziati con le risorse del Fondo nazionale per il servizio civile e con gli stanziamenti del Programma operativo nazionale “Iniziativa Occupazione Giovani”, che attua la Garanzia Giovani in Italia.
Ebbene, il Centro Studi e Volontariato di Capitanata, con sede a Castelluccio Valmaggiore, in coprogrammazione con l’Ente Provincia di Foggia, potrà realizzare per il PON-IOG “Garanzia Giovani” il Programma di intervento “LegalMENTE”. Un percorso articolato che presenta, come azione comune l’educazione e la promozione della legalità e lo sviluppo di 3 interessanti progetti, per un totale di 176 volontari, con sede di attuazione in quasi tutti i comuni della provincia di Foggia. Non solo. In risposta all’Avviso ordinario, ci saranno 3 Programmi di intervento e 61 progetti, per complessivi 274 volontari.
È la rete uno dei punti di forza del Centro Studi e Volontariato di Capitanata. Con l’Avviso ordinario, infatti, come Enti di accoglienza sono stati coinvolti ben nove Comuni: Accadia, Alberona, Biccari, Bovino, Castelluccio dei Sauri, Castelluccio Valmaggiore, Faeto, Roseto Valfortore, Sant’Agata di Puglia. Sette, invece, gli Enti del Terzo Settore: Centro Studi Diomede di Castelluccio dei Sauri, Ass. San Michele Arcangelo di Monte Sant’Angelo, Mondo Nuovo di Lucera, Ass. RCB Biccari, Confraternita di Misericordia di Foggia, Fondazione Nuova Specie di Troia ed ERA di Castelluccio Valmaggiore. Inoltre, il CeSeVoCa ha progettato anche per i Comuni di Monte Sant’Angelo, Orsara di Puglia, Volturara Appula e Volturino e ora intende condividere l’esperienza della coprogrammazione/coprogettazione con gli altri due enti della Capitanata iscritti alla sezione regionale del Servizio Civile Universale: l’ASL Foggia e il Comune di Cerignola, ente titolare con al seguito sette enti di accoglienza.
“Questi grandi risultati – sottolinea il presidente del CeSeVoCa, Pasquale Marchese – sono frutto di un gioco di squadra di soci e collaboratori che hanno fortemente creduto in quella che all’inizio era soltanto un’idea e, oggi, è una grande realtà. Un’opportunità importante per l’intero territorio che porta sviluppo e opportunità per tanti giovani. Ritengo doveroso ringraziare i componenti del nostro staff Pompeo D’Apollo, Filomena Agriesti, Sarah Calabrese, Maria Chiara Mantova, Roberta Valentini, il responsabile dell’informatica Antonio Francolino e gli esperti in materia di SCU, Fernando De Colellis e Costanzo Cascavilla. Una sinergia che si è avvalsa anche della collaborazione dei giovani volontari SCU Carmen Marchese, Rocco De Michele e Antonio Ricciardi.
Mi preme, inoltre, ringraziare il Presidente della Provincia di Foggia, Nicola Gatta, il Coordinatore dell’Ufficio Servizio Civile della Provincia di Foggia, Antonio Fusco e il funzionario Umberto Romaniello, con cui si collabora ormai quotidianamente. Ancora, le funzionarie del Servizio Politiche Giovanili e Innovazione Sociale della Regione Puglia Alessandra Bianco e Cristina Di Modugno.
Infine, non posso dimenticare il direttore del Dipartimento e i suoi collaboratori, di cui apprezzo professionalità e umanità. Cito, tra tutti, la direttrice dell’Ufficio per il Servizio Civile Universale, Immacolata Postiglione, sempre disponibile e attenta. Presto si apriranno nuovi percorsi di solidarietà grazie a questo lavoro di squadra e ai nostri giovani che faranno un’esperienza indimenticabile che può davvero cambiare la vita. Una luce di speranza di cui abbiamo tutti profondamente bisogno in un momento storico così difficile e buio”.
