I carabinieri di Mattinata hanno tratto in arresto il 22enne Bartolomeo La Pomarda, già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari.
Il giovane infatti, era stato sottoposto a fermo dai carabinieri per concorso in tentato omicidio aggravato lo scorso 8 aprile 2016 quando, insieme a due complici, aveva attentato alla vita di un uomo di Mattinata, scaraventandosi addosso allo stesso con un’ascia all’esterno di un esercizio pubblico del comune garganico. Condotto dapprima in carcere e successivamente sottoposto alla misura domiciliare, l’uomo, come documentato dai carabinieri di Mattinata, ha più volte violato le prescrizioni impostegli.
In particolare, oltre ad essere stato sorpreso in alcuni controlli, in compagnia di persone non conviventi in violazione a quanto prescritto, il 17 gennaio scorso, autorizzato ad assentarsi per lavoro, La Pomarda, come denunciato dalla vittima del tentato omicidio dell’anno prima, sarebbe transitato sotto la sua abitazione, urlando dal finestrino dell’auto minacce di morte.
L’episodio è parso allarmante non solo perché commesso da persona sottoposta a regime cautelare approfittando dell’autorizzazione all’espletamento di attività lavorativa ma, soprattutto, perché conferma il grave astio esistente tra lo stesso e la vittima del tentato omicidio, rendendo ancor più pregnante l’esigenza cautelare.
Alla luce di tali circostanze, il Tribunale di Foggia su richiesta della Procura ha applicato la misura della custodia cautelare in carcere.
