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Home » Ignorate dal Milleproroghe, le scuole guida chiedono aiuto al prefetto di Foggia. “Centinaia di pratiche ed esami quiz saltati per le patenti”

Ignorate dal Milleproroghe, le scuole guida chiedono aiuto al prefetto di Foggia. “Centinaia di pratiche ed esami quiz saltati per le patenti”

Di Antonella Soccio
4 Gennaio 2021
in Amministrativa
0
scuole guida
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ciao ciao: "" -

Centinaia e centinaia di pratiche per la patente A e B inevase e in scadenza il prossimo 13 gennaio per le scuole guida della provincia di Foggia, i cui titolari oggi si sono dati appuntamento sotto la Prefettura per farsi ricevere dal prefetto Raffaele Grassi. Il responsabile dell’Ufficio Territoriale del Governo è stato molto dialogante con la loro delegazione, riceverà tutta la documentazione del caso per inviarla al presidente del Consiglio. Nel Milleproroghe infatti i problemi delle scuole guida e di chi vuole ottenere la patente sono stati ignorati, ma oggi moltissimi richiedenti si ritrovano nella impossibilità di poter sostenere gli esami scritti, dal momento che ogni mese solo 8 richiedenti sono ammessi all’esame negli spazi della Motorizzazione.

 

“Abbiamo centinaia parte di pratiche di esami quiz scadute quindi parliamo di allievi che hanno versato i diritti alla motorizzazione, i 66 euro richiesti, ma che non hanno potuto svolgere l’esame a causa del numero ridottissimo di posti quiz che la motorizzazione assegna”, spiega Alessandro Buonfiglio dell’omonima scuola in Via San Lazzaro l’Immediato. In questi mesi tra la prima e la seconda ondata dopo una prima protesta, in motorizzazione anche per un’assenza di personale, gli uffici non hanno trovato un modo alternativo per espletare i quiz che garantisse il necessario distanziamento sociale e rispettasse le regole anti Covid.

“Da parte nostra abbiamo anche proposto di organizzare gli esami nei padiglioni della fiera a nostre spese, ma non ci è stata data alcuna risposta. Chiediamo una proroga perché non possiamo chiedere altri soldi ai nostri clienti. Molti di loro non comprendono le ragioni di queste lentezze. Parliamo anche di tante persone che in questi mesi non hanno potuto lavorare, non hanno potuto inviare curricula per l’assenza della patente. Ci sono alcuni autotrasportatori fermi per la richiesta delle licenze. Non ci sono solo le patenti A e B”, è l’analisi.

Tags: Alessandro BuonfiglioMotorizzazionescuola guida
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