Questa mattina in Prefettura a Foggia, nella ricorrenza del “Giorno della Memoria”, in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico c dci deportali militari e politici, il prefetto, Raffaele Grassi, alla presenza del questore, del comandante provinciale Carabinieri e del comandante provinciale Guardia di Finanza di Foggia ha consegnato le medaglie d’onore, concesse dal Presidente della Repubblica, ai familiari degli insigniti internati nei lager nazisti residenti in Capitanata.
Nel corso della cerimonia sono stati ripercorsi i momenti bui della “Shoah” per mantenere vivo il ricordo, soprattutto nelle giovani generazioni di quei tragici fatti, affinché non abbiano mai più a ripetersi. In particolare, il prefetto Grassi ha affermato: “E’ un obbligo mantenere il ricordo delle tragedie della storia. L’uomo è dotato di ragione. La ragione ci induce a ritenere che non deve affermarsi l’odio, ma l’amore. E’ compito di tutti contrastare con ogni forza qualsiasi forma di antisemitismo e razzismo, ricordando sempre a se stessi che, tra generi umani, non ci sono distinzioni, ma condizioni di uguaglianza”.
“Il sonno della ragione genera mostri”, ha concluso il prefetto richiamando una nota citazione del pittore Francisco Goya. Sono stati insigniti alla memoria: Giuseppe Cirimele di Foggia; Antonio La Porta di San Marco in Larnis; Giuseppe Mario Antonio Marco di Foggia: Polito Moscato di Ascoli Satriano; Francesco Pastore di Foggia; Antonio Petrolio di Deliceto; Pasquale Romano d Vieste; – Giuseppe Roberto di San Giovanni Rotondo.
