Domani alle 17:30 il prato dello Zaccheria ospiterà lo scontro tra Foggia e Casertana. Le due squadre hanno iniziato il nuovo anno in modo molto differente: la formazione di Marchionni non è ancora riuscita a guadagnare i tre punti nel 2021, ottenendo due pareggi e una sconfitta, mentre i campani hanno portato a casa 12 punti in 4 gare, maturati dopo un poker di vittorie che hanno proiettato la squadra di Guidi al decimo posto in classifica. Il mercato della Casertana in entrata ha giovato molto ai falchetti, che con l’arrivo di Turchetta possono vantare un attacco di assoluto rispetto formato dal giovane ex Sudtirol e da Castaldo, veterano della categoria.
Alla vigilia del match tutti i tifosi rossoneri sperano che le vicende societarie non influenzino la prestazione dei loro beniamini. Sul fronte dirigenziale, infatti, continuano i dissidi tra Felleca e Pintus, mediati dall’intervento dell’assessore allo sport Sergio Cangelli che ha dialogato telefonicamente con entrambi i soci di maggioranza del club. La Pintus ha confermato di essere intenzionata a rilevare le quote dell’altro membro della Corporate, la quale detiene l’80% delle azioni del Calcio Foggia 1920, ma mancano alcuni dettagli relativi alle garanzie di pagamento per chiudere definitivamente la querelle, mentre il 16 febbraio e il pagamento degli stipendi si avvicina. La tifoseria organizzata, ed in particolare la Curva Nord, ha diramato un comunicato, stufa di assistere agli indugi degli imprenditori sardi. “Il Foggia è di chi lo ama, non di chi lo usa” tuona la “Franco Mancini”, che lancia una proposta alla stampa locale: “Facciamo appello a giornali e giornalisti e a coloro i quali riempiono gli studi televisivi locali, a contattare, per conto nostro e di tutti coloro che hanno a cuore le sorti del Foggia, gli attori di questo poema allegorico Felleca, Pintus e Pelusi (giusto per farne i nomi) ed invitarli a rispondere pubblicamente ad alcune domande a cui vorremmo sottoporli.” Questi i quesiti della Nord: “1) Se la memoria non ci inganna, poco prima di ferragosto avevate dichiarato un aumento di capitale sociale suddiviso in più tranche, l’ultima delle quali sarebbe dovuta cadere a fine anno. Considerato che siete soliti puntualizzare ogni vostro esborso finalizzato al Calcio Foggia, ci chiediamo come mai questa volta, a differenza delle precedenti, non avete comunicato tramite l’ufficio stampa l’avvenuta sottoscrizione? L’aumento c’è stato oppure no? Tutti i soci hanno corrisposto o c’è qualche disertore? Non sarà mica stata rinviata la sottoscrizione? Se così fosse, a quale data è stata destinata? Ci chiediamo tutto ciò perchè sentiamo spesso parlare di buon senso, di chi vende e di chi compra, pertanto vorremmo capire se finora ci sia stato lo stesso “buon senso” a livello societario, fronte apporto soci.
2) Le scadenze previste per il passaggio quote ricadono come data ultima il 20 Febbario, mentre il 16 Febbraio bisognerà pagare gli emolumenti; ci sarà corresponsione da parte di tutti i soci al fine di adempiere agli obblighi imminenti? Qualora ci fossero difficoltà da parte di qualche socio nel versare la propria quota cosa dovremmo aspettarci? Punti di penalizzazione? I soci più “facoltosi” avranno il “buon senso” di corrispondere anche per gli inadempienti ed evitare di destabilizzare chi scende in campo?
3) Abbiamo ascoltato giorni fa il D.g. Corda e l’A.d. Pelusi, i quali manifestavano, a mezzo stampa, l’incapacità di operare sul mercato causa mancato beneplacito da parte del socio Pintus. Chiediamo agli stessi D.g. e A.d. se questo modus operandi è consuetudine dal luglio 2019 o fa parte di un nuovo asset societario. A quanto ci risulta non si è mai reso necessario alcun beneplacito, pertanto come già detto, considerate le scadenze del 20 febbraio per il passaggio quote, cosa impedisce chi ne ha le facoltà ad operare sul mercato e infoltire la rosa coi rinforzi attesi dal mister?
Pensar male è peccato ma spesso ci si azzecca! Non sarà mica una manovra per evitare di spendere?
3 bis) Notiamo invece che il mercato in uscita non necessita di alcun beneplacito. Come mai siamo attivi solo in uscita? È una questione prettamente tecnica o c’è anche un mero discorso economico? Se così fosse, sarebbe inspiegabile l’operato contro-tendente fatto fino ad ora, soprattutto alla luce dei lauti incentivi riconosciuti ad ex capitani di qualche decina di migliaia di euro, per intenderci!
4) Ultima considerazione: per fortuna o sfortuna (dipende dai punti di vista) non siamo Ultras ignoranti, abbiamo avvocati, ingegneri, medici e chi più ne ha ne metta.
Chiediamo pertanto al Sig. Felleca e alla Sig. Pintus di rendere pubblica l’offerta fatta dal gruppo “di Silvio”, non il preliminare. Sappiamo benissimo che non è possibile sottoscrivere alcun preliminare senza il consenso unanime dei soci, pertanto chiediamo che venga reso pubblico il suddetto preliminare ovvero il diritto di prelazione su di esso esercitato. Non dovrebbero esserci problemi considerato che poche settimane fa fu resa pubblica una Pec inviata da altro pretendente!”
Un duro messaggio, unito a due striscioni, che necessita di una risposta, la stessa che Marchionni si aspetta di avere domani dalla sua formazione, dopo gli ultimi risultati non ottimali. Oggi l’allenatore rossonero ha rilasciato queste dichiarazioni in conferenza stampa: “Domani sarà una gara molto complicata, dobbiamo concentrarci solo sul campo. Nella partita contro il Bisceglie ho visto spirito di sacrificio ma dobbiamo migliorare su tanti aspetti. Non bisogna sbagliare l’atteggiamento, poiché la Casertana sta attraversando un momento ottimo come in precedenza è capitato anche a noi. Said non lo conosco personalmente, però ci ho parlato e sarà molto utile perché abbiamo bisogno di giocatori come lui per il nostro gioco. Morrone è un mediano ma bisogna capire il momento giusto per farlo giocare titolare anche se ogni volta che l’ho chiamato in causa ha sempre giocato bene. Anche se abbiamo due partite ravvicinate voglio pensare solo a quella di domani e trasmettere positività ai ragazzi. Dopo penseremo alla partita di martedì. Alla Casertana è bastato prendere quei due giocatori importanti che hanno fatto fare il salto di qualità alla squadra. La loro forza in questo momento è mentale, poiché si è creato un gruppo davvero unito. Per quanto concerne gli infortunati, Rocca spero di averlo a disposizione tra due settimane e Del Prete potrebbe tornare entro la prossima settimana”.
