l'Immediato
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home » Covid, moltissimi pugliesi hanno rinunciato a visite e ricoveri. Salatto: “Sottovalutate patologie altrettanto gravi”

Covid, moltissimi pugliesi hanno rinunciato a visite e ricoveri. Salatto: “Sottovalutate patologie altrettanto gravi”

Di Redazione
30 Gennaio 2021
in Sanità
0
Operatori sanitari, che indossano tute protettive mediche e mascherine, al lavoro nella  terapia intensiva dell'Ospedale Sant'Orsola di Bologna, 12 novembre 2020. Ieri in Italia è stata superata la soglia dei  600.000 casi attualmente positivi, tra casi  in isolamento domiciliare, ricoverati con sintomi e in terapia intensiva. Questo dato è  importante perché, un'epidemia si definisce 'fuori controllo' nel momento in cui i positivi superano l'1% della popolazione e ieri, oltre ad aver sperato il milione di casi da inizio pandemia, in Italia è stato superata questa soglia di popolazione attualmente con infezione da Sars-Cov-2. Ansa/Max Cavallari

Operatori sanitari, che indossano tute protettive mediche e mascherine, al lavoro nella terapia intensiva dell'Ospedale Sant'Orsola di Bologna, 12 novembre 2020. Ieri in Italia è stata superata la soglia dei 600.000 casi attualmente positivi, tra casi in isolamento domiciliare, ricoverati con sintomi e in terapia intensiva. Questo dato è importante perché, un'epidemia si definisce 'fuori controllo' nel momento in cui i positivi superano l'1% della popolazione e ieri, oltre ad aver sperato il milione di casi da inizio pandemia, in Italia è stato superata questa soglia di popolazione attualmente con infezione da Sars-Cov-2. Ansa/Max Cavallari

Share on FacebookShare on Twitter
ciao ciao: "" -

“Il sistema dell’ospedalità privata pugliese continua ad essere in prima fila nel lavoro, intenso e faticoso, portato avanti per assicurare sicurezza ed efficienza al servizio sanitario regionale. È un impegno che abbiamo assunto sin dalle primissime fasi della pandemia e che abbiamo confermato anche nel frangente più duro e drammatico dell’emergenza Covid. Siamo fieri dell’attività svolta in un momento delicato e complesso, nel quale ci siamo mossi con senso di responsabilità nella collaborazione con la sanità pubblica e, soprattutto, nei confronti del diritto alla salute dei nostri pazienti e dei cittadini tutti”. Lo dichiara il presidente dell’Aiop e imprenditore della sanità privata foggiana, Potito Salatto.

“Ci siamo fatti carico dei costi per i dispositivi di protezione individuale, per la costante sanificazione delle nostre strutture, per la creazione di triage che fossero un fondamentale presidio di prevenzione della diffusione del contagio. Oggi continuiamo a muoverci in questa direzione, con la partenza a pieno ritmo e la prosecuzione della campagna vaccinale per il nostro personale sanitario, medico ed infermieristico. Le nostre strutture – dalle Case di cura ai Centri per la riabilitazione alle Residenze Sanitarie e Sociosanitarie Assistite – stanno procedendo spedite al completamento del ciclo di vaccinazione anti-Covid, confermandosi luoghi in cui il diritto alle cure è sempre accompagnato dalla massima sicurezza”.

“La pandemia ha purtroppo tenuto distanti dagli ospedali moltissimi cittadini – prosegue -. La comprensibile paura dell’infezione ha fatto in modo che tanti di loro rinunciassero a controlli, visite, accertamenti, ricoveri. E la concentrazione degli sforzi del servizio sanitario nella battaglia contro il Covid ha prodotto una sottovalutazione rispetto a patologie altrettanto gravi e a percorsi di cura e riabilitazione importanti, che meritano adesso un elevatissimo impegno assistenziale, medico e sanitario. La sanità privata accreditata, come sempre, è pronta a fare la sua parte, assicurando il suo ruolo all’interno del servizio sanitario nazionale e regionale. Una funzione che intendiamo esercitare consapevoli dell’esigenza di un rafforzamento della collaborazione con la parte pubblica – conclude -, che è un punto necessario e indispensabile per l’allargamento dell’offerta di cura e di assistenza per tutti”.

 

Tags: AiopFoggiaPugliarinuncia cureSalattoSanità privataVaccini
Previous Post

Tarantino urla e spacca tutto durante l’interrogatorio: “Sono innocente!”, ma gravi indizi lo inchiodano. Trovata l’arma del delitto in un terreno

Next Post

Gip convalida l’arresto di Tarantino, “concreto pericolo che possa commettere altri reati violenti”. La vittima accoltellata a collo e dorso

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti

Copyright © 2023