Col sì di Conte, Di Maio, Berlusconi e Giorgetti, il Governo Draghi sembra ormai cosa fatta. La maggioranza Ursula è quasi pronta. A Roma è cominciato il toto nomi sulla squadra dell’esecutivo dell’ex presidente della Bce. Accanto a quelli che vengono definiti i ‘Draghi boys’, tra cui Lorenzo Bini Smaghi, Dario Scannapieco e Lucrezia Reichlin, salgono le quotazioni di Carlo Cottarelli, ex delegato alla Spending Review e quelle del docente originario di Manfredonia Andrea Prencipe, rettore dell’Università Luiss Guido Carli, così come quelle di Vittorio Colao, il super manager.
La Luiss è sempre stata un bacino importante per la selezione dei ministri tecnici. Si ricorda infatti la prof Severino del Governo Monti, autrice dell’omonima legge sulle nomine nelle aziende pubbliche.
