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Home » 150 anni dalla nascita di Giordano, Foggia celebra il Maestro. Torna la lirica a teatro

150 anni dalla nascita di Giordano, Foggia celebra il Maestro. Torna la lirica a teatro

Di Redazione
21 Febbraio 2018
in Cultura&Società
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Ai nastri di partenza le celebrazioni dell’anno Giordaniano in occasione dei 150 anni dalla nascita del compositore Umberto Giordano. Un evento di gran portata, annunciato da tempo e che, proprio pochi giorni fa, è stato reso noto ufficialmente con la costituzione del Comitato Tecnico-Scientifico, il cui decreto istitutivo è stato firmato dal Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini.                                                                                                                                                                               

La presentazione ieri sera, nella sala Fedora del Teatro Umberto Giordano. L’anno Giordaniano sarà anche l’occasione di un gran ritorno, quello della lirica nel teatro comunale intitolato al grande compositore foggiano. A presiedere il Comitato Tecnico-Scientifico il sindaco di Foggia, Franco Landella, insieme a: l’assessore comunale alla Cultura, Anna Paola Giuliani;  il dirigente del Servizio Cultura del Comune, Carlo Dicesare; il direttore del Conservatorio “Umberto  Giordano”, Francesco Di Lernia; il Pro-rettore dell’Università degli Studi di Foggia, Giovanni Cipriani; il direttore dell’Accademia di Belle Arti, Eva Belgiovine; il presidente della Fondazione Banca del Monte, Saverio Russo; il presidente della Fondazione Apulia Felix, Giuliano Volpe; la pianista e direttrice d’orchestra, Gianna Fratta; la direttrice della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Foggia e della BAT, Simonetta Bonomi; il presidente dell’associazione “Amici della Musica”, Enrico Sannoner e dal musicologo Guido Salvetti.                                                                                                                                                                                      Oltre che con i contributi di questi enti, il progetto sará possibile grazie ai contributi economici che i privati vorranno elargire, usufruendo poi del credito di imposta del Decreto “Art Bonus”. “È uno strumento dove si supera il concetto delle sponsorizzazioni, ma si cerca di convincere il territorio che mettere insieme la potenza della cultura e affiancarla alla forza sociale delle imprese e delle persone fisiche potrebbe essere un valore aggiunto per il territorio stesso – ha spiegato il dirigente del Servizio Cultura del Comune, Carlo Dicesare -. Art Bonus è un credito d’imposta che consente di realizzare ciò che con risorse proprie non sarebbe possibile. Cerchiamo soltanto condivisione per un tale progetto, anche con l’hastagh #ioGiordano”.

“Celebriamo l’attaccamento al territorio di un grande foggiano ed uno straordinario musicista, la cui eccellenza supera i confini della sua terra natale – ha detto il sindaco di Foggia, Franco Landella -. Sono orgoglioso di questa squadra che si è formata, e che nei mesi scorsi ha difeso le origini e valori di questo territorio. Squadra che ha fatto breccia nel cuore del ministro Franceschini.  E’ una grande occasione per la città, che catturerà l’attenzione dei media nazionali”. 

“Bel semestre di riunioni e lavori, ma alla fine siamo riusciti a formare questo tavolo meraviglioso, mettendo insieme diversi componenti Le due grandi rappresentazioni giordaniane saranno”Andrea Chénier” e “Giove a Pompei”, dove la nostra orchestra sinfonica sarà direttamente interessata – ha annunciato il direttore del Conservatorio “Umberto  Giordano”, Francesco Di Lernia -. Sarà un grande momento didattico per noi, oltre ad una soddisfazione personale che riempie di orgoglio tutto il Conservatorio di Foggia. Ai due eventi clou, si aggiunge anche l’evento partito l’anno scorso, “Il Teatro ha classe”, ed altre iniziative che porteranno la figura di Umberto Giordano nelle scuole”. 

Michela Quitadamo

Alla presentazione alla stampa erano presenti anche i rappresentanti delle fondazioni e delle realtà che hanno collaborato in modo decisivo ed appassionato alla costruzione dell’iniziativa, l’onorevole Colomba Mongiello ed il musicista foggiano Dino De Palma, che insieme all’Amministrazione comunale, si sono spesi per il raggiungimento di questo obiettivo e che hanno illustrato il progetto al Ministro Franceschini lo scorso 8 novembre a Roma.                                                                                                                                                “Meno di mese fa abbiamo incontrato il Ministro Franceschini che ha subito sposato il progetto – ha dichiarato il presidente della Fondazione Apulia Felix, Giuliano Volpe -.  Innanzitutto per la sua qualità, che punta a fare di quest’anno un anno per consolidare un’attività di promozione della musica e cultura in generale. L’altro elemento importante che  stato apprezzato è quello di aver visto tante istituzioni pubbliche e non solo, coordinate dal Comune, con una volontà sincera di cooperazione”. 

“Giocare in squadra vuol dire vincere insieme. Ognuno di noi ha creduto nell’altro. E’ stato bello lavorare e  programmare insieme. Non dimenticherò mai tutto ciò che ci ha portato fin qui” – ha detto l’assessore alla Cultura, Anna Paola Giuliani -. 

La  presentazione delle manifestazioni dell’Anno Giordaniano è terminata con l’esecuzione di  due liriche da camera di Umberto Giordano ed un esecuzione di un intermezzo della Fedora,con il mezzosoprano Angela Bonfitto, e con Donato Della Vista e Dino De Palma, tre eccellenza del nostro territorio. Infine è stato firmato anche un protocollo d’intesa tra i vari partner dell’iniziativa.

Tags: FoggiaTeatro GiordanoUmberto Giordano
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