Lo scorso 10 febbraio, la squadra mobile ha tratto in arresto in flagranza di reato il 24enne foggiano R.F., con precedenti di polizia (reati contro il patrimonio), per detenzione ai fini di spaccio di cocaina. La polverina bianca era confezionata in un’unica pietra, complessivamente quantificata in circa mezzo chilo.
Più nel dettaglio, nell’ambito di un mirato servizio predisposto al contrasto della fenomenologia dei reati inerenti lo spaccio di sostanze stupefacenti, una pattuglia in borghese della Mobile ha notato uno scooter bianco effettuare manovre sospette al fine di evitare il traffico cittadino. Gli agenti, riconosciuto l’autista, con la collaborazione di altre pattuglie in servizio, hanno predisposto subito un servizio di osservazione e pedinamento che ha consentito di accertare il frequente andirivieni del 24enne da una abitazione di via Saragat. Essendoci il fondato sospetto che R.F. stesse trasportando sostanza stupefacente, quest’ultimo è stato bloccato dagli agenti prima che potesse chiudere la porta dell’abitazione alle proprie spalle.
L’accurata perquisizione personale, successivamente estesa all’abitazione, ha consentito di rinvenire occultati una pietra di cocaina di circa mezzo chilo. Per il giovane si sono spalancate le porte del carcere.
