“Un gravissimo atto incendiario ha parzialmente distrutto un noto lido balneare della nostra città. Il deplorevole episodio criminale non può che addolorare profondamente i membri della nostra associazione e l’intera comunità, catapultando tutti noi in un passato, evidentemente ancora troppo recente, che ha fortemente segnato la nostra collettività”. Lo riporta l’associazione Fai Antiracket Vieste dopo l’atto intimidatorio al lido “Ultima Spiaggia” dato alle fiamme da ignoti la sera di giovedì scorso.
“In momenti come questo – continuano dall’Antiracket – è per noi doveroso ricordare l’importanza della denuncia come unico strumento capace di tutelare realmente le vittime e contribuire a debellare il morbo asfissiante della criminalità. Confidiamo che, come già accaduto nel passato, grazie al diligente ed irreprensibile lavoro delle forze dell’ordine, si riuscirà, ancora una volta, ad affrancare il nostro amato territorio da intollerabili dinamiche mafiose. I viestani – concludono – hanno ben compreso quanto possa risultare decisivo, per il loro futuro, non arretrare di un solo passo dinanzi ai vili soprusi della criminalità”.
