
Migliorare i servizi sanitari in Guinea-Bissau. È questo l’obiettivo della richiesta di protocollo di intesa tra la diocesi del Paese africano con gli Ospedali Riuniti di Foggia. L’accordo riguarderà il rafforzamento delle infrastrutture e dell’equipaggiamento sanitario e tecnico delle strutture sanitarie e a contribuire alla formazione professionale e all’aggiornamento del personale delle strutture sanitarie nella diocesi di Bissau.
La richiesta è stata articolata dalla diocesi africana, che attualmente gestisce 4 ospedali, 25 centri nutrizionali, 13 punti nascita e 10 farmacie, ha in particolare espresso l’interesse all’invio presso gli “Ospedali Riuniti” di Foggia, di proprio personale del ruolo infermieristico e medico per lo svolgimento di attività pratico-formativa, al fine di fornire una formazione più qualificata, oltre che avviare forme dirette di attività di ricerca e di scambi formativi con Paesi dell’area tropicale, attraverso il periodico invio in loco di personale afferente alle aree cliniche.
L’azienda ospedaliero-universitaria di Capitanata ha aderito alla richiesta di collaborazione ed ha approvato uno specifico protocollo d’intesa. Con tale atto, il policlinico si impegna: “Ad autorizzare e inviare il proprio personale medico e del ruolo sanitario a svolgere attività medico-chirurgica ed attività sanitaria di supporto, con finalità di formazione, presso i Presidi ospedalieri di Bissau, secondo le necessità che saranno individuate, di volta in volta, dalle parti per un periodo pari a giorni 30 all’anno continuativi per ciascuna unità di personale interessata; a riconoscere l’attività svolta da tale personale come attività di formazione ed aggiornamento professionale; a consentire al personale medico e sanitario dei vari presidi della Diocesi di Bissau di svolgere attività pratico-formativa presso le Strutture assistenziali dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria, con finalità di apprendimento ed aggiornamento professionale; a comunicare all’ONG ‘Solidaunia Onlus’, il cui referente è il dottor Antonio Scopelliti, dirigente medico della struttura di Ostetricia e Ginecologia ospedaliera, l’invio di detto personale, perché questa provveda a fornire idonea assistenza per tutto il periodo di permanenza e per l’espletamento delle pratiche amministrative finalizzate al rilascio dei visti di ingresso e dei permessi di soggiorno temporanei, necessari per la permanenza in Italia.
“E’ un importante contributo – afferma il direttore generale – che gli Ospedali Riuniti di Foggia intendono offrire per la crescita dell’assistenza sanitaria in una Regione del mondo afflitta da povertà. Presso la nostra azienda già tanti medici operano, a proprie spese, in silenzio e con ampio apprezzamento, in zone difficili, mettendo a disposizione di bambini, donne e uomini le proprie capacità professionali. Il protocollo sottoscritto consentirà a questi operatori sanitari e a quanti altri si rendano disponibili di utilizzare le ore annue previste per la formazione per aiutare le popolazioni della Guinea Bissau, ampliando il proprio bagaglio di esperienze utili ad amplificare il fondamentale rapporto medico/paziente. Nel contempo l’Ospedale apre le porte ai medici ed infermieri della Guinea Bissau, agevolandone la crescita professionale, per fornire alle popolazioni del luogo migliori abilità diagnostiche, terapeutiche ed assistenziali”.
“Credo – conclude Pedota – che il percorso avviato rappresenti un momento di crescita sia per gli operatori sanitari della Diocesi che per gli operatori sanitari degli Ospedali Riuniti”.

