“Siamo qui per rappresentare un disagio creato dalla Regione Puglia”. Lo affermano ai nostri microfoni i ristoratori che stamattina hanno protestato davanti alla Camera di Commercio di Foggia. “Secondo noi c’è stato un fraudolento accordo con parti estranee a noi. Quei famosi rimborsi promessi per il periodo tra il 7 e il 14 dicembre, quando ci hanno fatto approvvigionare per poi farci chiudere di nuovo, sarà impossibile ottenerlo. Hanno cambiato alcuni criteri. A noi serve denaro per far mangiare le nostre famiglie e lo diciamo a gran voce protestando oggi pacificamente. Non siamo delinquenti, vogliamo solo parlare con esponenti della Regione per chiedere perché sono stati adottati criteri diversi da quelli delle trattative dello scorso 9 dicembre”.