Emanata la nuova ordinanza di Emiliano sulla scuola. Dopo la decisione del Tar che ha annullato il testo precedente, il governatore ha apportato alcune modifiche. Le disposizioni sono valide da oggi fino al 14 marzo 2021. “Le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado e i centri di istruzione per adulti – si legge – adottano forme flessibili dell’attività didattica in modo che il 100 per cento delle attività scolastiche sia svolto in modalità digitale integrata riservando l’attività didattica in presenza agli alunni per l’uso di laboratori, qualora sia previsto dall’ordinamento, o per mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali, garantendo comunque il collegamento on line con gli alunni della classe che sono in didattica digitale integrata”.
Le scuole dell’infanzia, elementari, medie e Cpia “ammettono in presenza tutti gli alunni che, per ragioni non diversamente affrontabili, non abbiano la possibilità di partecipare alla didattica digitale integrata”. Nella versione precedente dell’ordinanza, quella bocciata dal Tar, era data ‘facoltà’ alle scuole di ammettere richieste diverse dei genitori: un passaggio che aveva creato molte differenze, tra scuole che avevano accettato solo gli studenti con bisogni educativi speciali (interpretando l’ordinanza in senso restrittivo) e altre che avevano invece aperto a tutte le richieste, organizzando turni e rotazione di alunni. Eliminato, inoltre, il limite del 50 per cento della capienza massima, anche questo contestato dal Tar.
Discorso diverso per le superiori, che “ammettono in presenza tutti gli studenti che, per ragioni non diversamente affrontabili, non abbiano la possibilità di partecipare alla didattica digitale integrata, nel limite del 50 per cento della popolazione scolastica, possibilmente per ogni singola classe”. Per licei, tecnici e professionali la soglia resta, ma d’altronde anche il decreto del presidente Conte valido fino al 5 marzo ne prevede uno.SCARICA TESTO ORDINANZA
