“Abbiamo dimostrato di saper gestire l’emergenza, ma ci chiudono di nuovo. Ora non sappiamo nemmeno se avremo aiuti dallo Stato. Se siamo categorie a rischio perché non ci vaccinano prima?”. È quanto dice ai nostri microfoni Giovanna, estetista. Con la provincia di Foggia in zona rossa, tornano le restrizioni e i titolari di alcune attività commerciali si sentono ormai alle corde. “Difficile per noi andare avanti tra spese varie e incertezze – commenta il barbiere Luigi -. La cosa più preoccupante è che stavolta non ci sarà nessun tipo di aiuto dallo Stato”.
Celestino, professione barista, la vede diversamente e prova a pensare positivo: “È giusto il lockdown generale con la speranza che il Covid possa essere sconfitto definitivamente, ma andava fatto precedentemente. In quanto alla mia attività ci arrangeremo con l’asporto e con il servizio a domicilio, per noi è già favorevole da un punto di vista prettamente economico”.
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