l'Immediato
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home » Vescovi di Casa Sollievo: “Tutti i vaccini proteggono contro la malattia grave. Non bisogna avere pregiudizi”

Vescovi di Casa Sollievo: “Tutti i vaccini proteggono contro la malattia grave. Non bisogna avere pregiudizi”

Di Redazione
29 Marzo 2021
in Coronavirus, Sanità
0
Share on FacebookShare on Twitter
ciao ciao: "" -

“I vaccini già approvati sono tutti efficaci quasi al 100% per quella che è la loro funzione principale: proteggerci dallo sviluppo di una forma grave e letale della malattia Covid-19. L’idea è quella di avere al massimo un brutto raffreddore”. Così all’AGI Angelo Vescovi, biologo cellulare e direttore scientifico della Casa Sollievo della Sofferenza. “Se teniamo presente questo obiettivo, è infondata la preferenza di un vaccino rispetto a un altro. Al netto di particolari esigenze o categorie di persone”.

Vescovi commenta così lo scetticismo da parte di alcuni nei confronti del vaccino AstraZeneca. Per il biologo è fuorviante prestare troppa attenzione all’efficacia totale, per una ragione fondamentale: “Il vaccino Johnson&Johnson è stato testato negli Usa quando la pandemia era al picco. Così come è accaduto ad AstraZeneca. Moderna e Pfizer invece sono stati sperimentati quando l’epidemia era al minimo. La differenza è importante perché quando i contagi sono alle stelle l’efficacia appare minore”. Vescovi non ha dubbi: “Se tutti i sieri fossero stati testati al picco avrebbero raggiunto tutti un’efficacia del 70%”. Poi precisa: “Ma questo poco importa, perché lo scopo più importante è quello di evitare le forme gravi della malattia e su questo la protezione offerta è quasi totale”.

Il biologo insiste: “E’ questo il messaggio più importante che deve passare. Altrimenti rischiamo di produrre sfiducia nella popolazione”. Per questo motivo, spiega Vescovi, “fermare il vaccino AstraZeneca è stato da irresponsabili. E’ fondamentale per noi tutti non avere alcuna posizione ideologica o professionale o personale nei confronti di quelle che possono essere le armi per combattere l’epidemia”.

La differenza, sostiene Vescovi, è solo nella tecnologia. “Il vaccino AstraZeneca utilizza l’adenovirus degli scimpanzè, o meglio una versione indebolita di questo virus, ‘svuotato’ e ‘riempito’ di materiale genetico della proteina Spike, che è la chiave che il Covid usa per entrare nelle cellula”. A quel punto, continua il biologo, “il sistema immunitario si attiva contro la proteina Spike e produce gli anticorpi che permettono, in caso di contagio, di contrarre una forma sfumata della malattia”. “Questa stessa tecnologia è alla base anche del vaccino Johnson&Johnson”. Diversi invece i vaccini a mRNA Moderna e Pfizer/BioNTech, “che ‘traghettano’ il gene della proteina Spike in una pallina di grasso”.

Tags: AstraZenecaCasa Sollievo della SofferenzaVescovi
Previous Post

A Lucera 426 casi positivi al Covid, a San Severo 105: i dati diffusi da Tutolo e Miglio. Il consigliere regionale: “Serve prudenza”

Next Post

Vaccini, piattaforma Regione Puglia impallata. “Ricordiamo che oggi possono aderire alla campagna solo i nati nel 1942 e nel 1943”

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti

Copyright © 2023