Stamattina il prefetto di Foggia, Raffaele Grassi in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, ha affrontato il tema dei recenti atti intimidatori subiti dagli imprenditori Sgarro nella loro azienda agricola a Carapelle, la “Natura Dauna”, colpita da ben 4 attentati nel giro di un anno. Gli ultimi due a distanza di cinque giorni l’uno dall’altro.
“All’incontro – riporta una nota della Prefettura – erano presenti i vertici delle forze dell’ordine, il sindaco di Carapelle, in rappresentanza della comunità intera, e la vittima Matteo Sgarro. Nel corso dell’incontro, il prefetto ha manifestato la vicinanza e solidarietà da parte delle istituzioni dello Stato per le vicende subite e ha disposto, dopo aver esaminato la situazione nella sua globalità, una intensificazione dei servizi di controllo del territorio in quell’area, promuovendo mirate attività di alto impatto a carattere interforze, i cui servizi saranno oggetto di specifici tavoli tecnici del questore di Foggia, Paolo Sirna. Tali dispositivi si moduleranno con quelli già in atto da parte dei militari dell’Arma dei Carabinieri, a cui sono affidate le attività d’indagine per far luce sugli episodi delittuosi registrati. Il prefetto ha disposto una intensificazione dei servizi di tutela nei confronti della vittima di reato”. (In alto, Grassi e Sgarro; sullo sfondo, i danni all’azienda di Carapelle)
