Ieri la squadra mobile della Questura di Foggia, nell’ambito di un’attività di contrasto ai reati inerenti le sostanze stupefacenti ha tratto in arresto M.N. (la Questura non ha fornito il nome nella nota stampa divulgata ai giornali), incensurato classe 2001, per cessione di sostanza stupefacente del tipo hashish, nonché detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo hashish e marijuana. Una pattuglia della mobile ha notato come in via Tito Serra, un ragazzo avesse appena ceduto ad una ragazza una bustina termosaldata in cambio di due banconote da 20 euro l’una, riposte repentinamente all’interno della tasca interna del giubbotto. Insospettiti dal movimento, gli agenti, prontamente intervenuti, sono riusciti ad evitare che la ragazza, minorenne, potesse disfarsi della sostanza stupefacente appena acquistata.
La perquisizione personale operata nell’immediatezza nei confronti di M.N. ha consentito di rivenire, celate all’interno di una tasca interna del giubbotto la somma di 200 euro circa, in banconote di piccolo taglio. Pertanto, alla luce della flagranza del reato di cessione di sostanza stupefacente, aggravato dalla minore età dell’acquirente, gli agenti hanno esteso la perquisizione all’abitazione del 20enne. All’interno della cantina dell’abitazione in uso esclusivo di quest’ultimo, la meticolosa perquisizione ha consentito di rivenire ulteriore sostanza stupefacente del tipo hashish e marijuana, rispettivamente quantificata in 98 e 72 grammi, già preparate in dosi per lo spaccio, due bilancini di precisione, bustine termosaldate, nonché quanto utile per il confezionamento delle sostanze stupefacenti. Al termine delle formalità di rito, su disposizione del pm di turno presso il tribunale, il giovane è stato associato presso la Casa Circondariale a disposizione dell’autorità giudiziaria. (In alto, foto di archivio)
