Si va componendo la Giunta di tecnici scelti dal sindaco di Foggia Franco Landella messo alle strette dalla richiesta di azzeramento di Forza Italia e Fratelli d’Italia all’indomani dell’insegnamento della Commissione d’accesso per la verifica di infiltrazioni mafiose nell’amministrazione e nella tecnostruttura dell’Ente.
Dopo la firma della professoressa di Statistica dell’Unifg Barbara Cafarelli, del presidente del Forum del Terzo Settore Lelio Pagliara nominato al Welfare, del colonnello della Finanza Francesco Gazzani alla delega della Sicurezza e della Polizia Municipale, avrebbero detto di sì anche altri professionisti.
Nella giunta dei “migliori”, il sindaco parrebbe aver tutelato due sue donne politiche, che più si sarebbero distinte in questi anni e che maggiormente godrebbero della stima della società civile diffusa e trasversale, ossia Claudia Lioia alla Pubblica Istruzione e Anna Paola Giuliani alla Cultura. Dovrebbe rientrare tra i “sacrificati”, invece, l’avvocato Sergio Cangelli.
Si aggiungono ai tre tecnici che per primi hanno accettato la postazione di governo, l’ingegnere Antonio Nembrotte all’Ambiente e Scarpiello al Bilancio.
