Tante le reazioni politiche dopo il caso Iaccarino e Capotosto. “Mentre si apprezza il tempestivo intervento del prefetto, che ha sospeso dal Consiglio i due arrestati, i tentativi del sindaco Landella di evitare lo scioglimento attraverso rimpasti di Giunta appaiono sempre più grotteschi e inefficaci. È urgente e necessario ridare la parola ai cittadini”, osserva Lorenzo Frattarolo neo coordinatore di Italia Viva. I renziani sono netti e denunciano anche una certa trasversalità tra Landella e il governatore Emiliano. “Anche nuove elezioni, però, sarebbero inutili se forze politiche, movimenti e coalizioni non proporranno un radicale rinnovamento delle rappresentanze e dei loro meccanismi di selezione: l’esperienza ci insegna che le infiltrazioni, le zone d’ombra, le aree grigie non sono esclusiva di una sola parte politica. È questa trasversalità opportunistica, che in questo momento vede ad esempio i Popolari in maggioranza con Landella a Foggia e con Emiliano a Bari, che, se non adeguatamente combattuta, costringerebbe la città a ripercorrere antiche strade e rifare vecchi errori. Italia Viva chiede con forza che si riparta nella chiarezza e senza equivoci”.
Forte l’intervento del consigliere comunale Antonio De Sabato di Senso Civico e referente anche del movimento La Società Civile. “Non sorprendono gli arresti odierni e per quanto dolorosi per la città questi eventi mostrano, qualora ve ne fosse ancora bisogno, una chiara emergenza all’interno della macchina amministrativa. Non è più questione di “Migliori o Esperti” , non possiamo pensare che basti qualche aggiustamento.Lo dico in maniera anche troppo diretta perché penso che sia importante cogliere questo momento per cambiare rotta. Il motore che fa funzionare la nostra città si è rotto definitivamente. Il tema non è solo aggiustarlo, rimettere insieme i pezzi. Il tema è sostituirlo, costruirne uno nuovo. Occorre una dimostrazione di coraggio da parte dei consiglieri di maggioranza e prendere atto della realtà, perseverare in un atteggiamento oltranzista non ha più alcun senso per il bene della città .E’ un invito che sento di rivolgere in maniera sincera scevra da ogni invettiva o fanatismo. Chi dice di amare la città a parole ora è chiamato a dimostrarlo con i fatti dimettendosi. Non ci sono più alternative o vie di fuga. Mò basta”.
Dello stesso tono il commento del leader del centrosinistra, l’ingegner Pippo Cavaliere. “Il Consiglio Comunale di Foggia è ormai definitivamente delegittimato, ha perso ogni forma di credibilità- rimarca- Gli arresti a raffica, le indagini in corso, le gravi indiscrezioni trapelate sui comportamenti di taluni consiglieri comunali, dovrebbero ormai convincere anche i più reticenti a prendere atto della necessità ormai ineludibile che si pervenga allo scioglimento del consiglio comunale. A costoro chiedo come si fa a chiedere ai cittadini, in questo momento di grande difficoltà, di tenere duro, di seguire la retta via, di denunciare e combattere la quarta mafia se poi dalla massima istituzione cittadina vengono certi esempi? Lo scioglimento è certamente un passo doloroso, ma inevitabile per il supremo interesse della collettività”.
Nel centrodestra solo i Fratelli d’Italia hanno espresso sdegno. Il commissario Galeazzo Bignami, che sta collaborando con gli inquirenti, ha dichiarato in una nota: “Fratelli d’Italia esprime gratitudine e sostegno alla Procura e alle Forze dell’Ordine di Foggia per l’attività di contrasto alla criminalità, comune e organizzata, che quotidianamente svolgono sul territorio a tutela della legalità. Un’azione che impone il pieno supporto di tutti coloro che hanno a cuore il pieno rispetto del principio di legalità. Per questo Fratelli d’Italia ha inviato al Ministro Lamorgese e al Ministro Cartabia due distinte richieste finalizzate a ottenere un reale e significativo potenziamento delle risorse di organico, di mezzi e di energie sul territorio a disposizione di magistratura e Forze dell’Ordine. Le Istituzioni foggiane devono sentire tutte le forze politiche e tutti i livelli istituzionali al loro fianco in questa importante azione, senza distinzione alcuna, a nessun livello. Fratelli d’Italia fa e farà la sua parte, a tutti i livelli, assumendo tutte le iniziative necessarie per garantire legalità e sicurezza sul territorio e nella vita amministrativa”.
