“Non lascio le cose come le ho trovate, me ne frego dell’ ‘è sempre stato detto così’. Ah, è sempre stato detto così? Bene, e ora si cambia!”. Parola di Gianna Fratta, direttrice d’orchestra e docente del conservatorio Umberto Giordano di Foggia. Il tema è il linguaggio di genere e con una foto della porta del suo camerino a Hong Kong con il suo ruolo declinato al femminile, la musicista ha voluto dire la sua su una questione che non è solo formale.
“Maestra Gianna Fratta – racconta – Sono soddisfazioni. Da ieri la prossima donna che verrà qui ad Hong Kong a dirigere, suonare, recitare troverà scritto sul suo camerino Maestra. Ho spiegato, hanno capito. Dopo 5 minuti tutto il teatro mi ha chiamata Maestra e sul mio camerino è stato immediatamente corretto il maschile col femminile. E ora, pensate un po’, suona anche bene a tutti”. Non è la prima volta che la direttrice interviene sulla questione linguistica anche sui luoghi di lavoro. In questi giorni e fino al 16 maggio dirigerà l’orchestra per Carmen di Georges Bizet al Grand theatre di Hong Kong.
“Cresce quello che curi ogni giorno, in ogni atto, non dando nulla per scontato. Cresce quello per cui lotti, spieghi, ti dai da fare, quello che innaffi, non quello che semini e lasci lì. – continua Fratta – È un piccolo risultato? Forse sì, ma poco è sempre meglio di niente. E solo dai no di tutti iniziano i cambiamenti. Ho detto no a Maestro e Maestra è diventato normale. Non resto neutrale e prendo posizione. Sempre, ad ogni costo, senza girarmi dall’altra parte, quella più comoda”.
Una foto della direttrice a marzo era stata anche utilizzata dalla pagina Facebook dell’Accademia della Crusca per accompagnare un chiarimento redatto dal linguista Paolo D’achille proprio sull’uso dei termini “direttrice d’orchestra” e “maestra del coro”.
