Un’assoluzione e una condanna per usura nel processo “Imperial”. Questo l’esito del processo in primo grado che si è celebrato nel tribunale di Foggia nei confronti di Gaetano Carella, 67 anni, assolto dalle accuse e Antonio Battiante, 61 anni, condannato a 5 anni e 7 mesi di reclusione relativamente a cinque dei sei episodi di usura che gli venivano contestati. I due vennero arrestati dalla polizia a giugno del 2018 insieme ad altri soggetti, già processati col rito abbreviato, coinvolti nel blitz “Imperial”, dal nome di un bar dove sarebbero avvenuti numerosi versamenti di denaro che le vittime erano costrette a cedere agli aguzzini.
Secondo l’accusa gli arrestati prestavano denaro a liberi professionisti e piccoli commercianti pretendendo interessi a tassi usurari che oscillavano dal 30% fino al 580%. Fu il tentato suicidio di un piccolo commerciante, nel gennaio del 2016, ad avviare le indagini degli agenti della squadra mobile. In questo processo si è costituita parte civile la Fondazione Antiusura Buon Samaritano di Foggia.