“E’ un piacere ma è soprattutto un onore poter rivestire questo ruolo, perché so bene quanta storia racchiuda questo posto. E’ incredibile poter raccontare questo luogo, far capire il valore umano che esiste qui”. Esordisce così la blogger pugliese classe 91 Manuela Vitulli, incaricata di raccontare il “valore immateriale” dello storico trabucco ai più giovani. “Il mio sogno è che si possa, dinanzi a queste giganti macchine del passato, stupirsi per ciò che c’è dietro, invece queste opere spesso si danno per scontate”.
Negli ultimi mesi sono stati ricostruiti ben quattro trabucchi, quest’ultimo sarà inaugurato entro la metà di giugno. “Speriamo di completarne altri, questo è il fiore all’occhiello della città, sarà ben visibile dai turisti già dall’ingresso a Vieste”.