Scioglimento ordinario del Consiglio comunale e possibile scioglimento per infiltrazioni mafiose sono due processi paralleli che non si intersecano, spiega a taccuini e microfoni spenti la commissaria del Comune di Foggia Marilisa Magno. Se l’attuale commissaria sarà a capo della triade prefettizia qualora il Comune fosse sciolto per mafia lo deciderà la Ministra dell’Interno Luciana Lamorgese, che tornerà a Foggia nelle prossime settimane per presiedere un Comitato di ordine pubblico in Prefettura. Non è automatico che Magno resti anche nel secondo commissariamento, nonostante cominci già ora a conoscere l’Ente. Al momento la commissaria Magno, come ha spiegato in conferenza stampa accanto al rappresentante del Governo Ivan Scalfarotto, sta lavorando a “far funzionare la macchina”.
C’è una road map? Magno ha le idee chiare. “Servono risposte efficaci ed efficienti in tempi ragionevoli. Ci sono le preoccupazioni del Sociale, c’è una carenza di controllo sul territorio, non da parte delle forze di polizia, parlo del controllo amministrativo dell’amministrazione comunale. Vedremo man mano che si presenteranno le problematiche per affrontarle in tempi ragionevoli”.