l'Immediato
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home » “Giustizia svenduta” in Puglia, condannato l’imprenditore che svelò il “sistema Trani”. Pena patteggiata

“Giustizia svenduta” in Puglia, condannato l’imprenditore che svelò il “sistema Trani”. Pena patteggiata

Di Redazione
18 Giugno 2021
in Cronaca
0
Share on FacebookShare on Twitter
ciao ciao: "" -

L’imprenditore Flavio D’Introno, le cui dichiarazioni hanno permesso alla magistratura leccese di fare luce sul sistema della cosiddetta “giustizia svenduta” nel Tribunale di Trani, è stato condannato a due anni e sei mesi di reclusione.

La pena è stata patteggiata nell’udienza preliminare davanti al gip di Lecce, Sergio Tosi, nell’ambito dello stralcio dell’inchiesta che si è conclusa l’estate scorsa con le condanne in primo grado dei magistrati coinvolti, l’ex gip Michele Nardi e gli ex pm Antonio Savasta e Luigi Scimè.

La Procura proposto una condanna a 2 anni e otto mesi di reclusione a fronte dei 2 anni e 4 mesi proposti dalla difesa. D’Introno, a cui è stato comunque riconosciuto il massimo della collaborazione, è attualmente detenuto nel carcere di Trani dove sta scontando una condanna a 5 anni e 4 mesi per usura, nell’ambito dell’inchiesta Fenerator.

La difesa dell’imprenditore D’Introno, l’avvocato Vera Guelfi, aveva invocato l’applicazione della legge Spazzacorrotti che rende non punibile chi denuncia. La richiesta non è stata accolta in quanto l’imprenditore è ritenuto vittima del sistema ma al contempo anche complice. È stato inoltre disposto anche il pagamento delle spese processuali e delle parti civili.

Tags: D'Intronogiustizia svenduta traniPuglia
Previous Post

Arrivano i primi treni “Pop” in Puglia, convogli di ultima generazione da 500 passeggeri. Trenitalia potenzia collegamenti sul Gargano

Next Post

Parte “l’estate dei ragazzi” dell’Oratorio Salesiano di Foggia. La formula magica è “Hic et nunc”

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti

Copyright © 2023