Come preannunciato sarà Francesco Bonito, già magistrato della Corte Suprema di Cassazione e già deputato della Repubblica Italiana, il candidato sindaco a Cerignola della coalizione progressista e di centrosinistra sostenuto, in questa prima fase, da Articolo 1, Italia in Comune, Partito Democratico e Senso Civico per Cerignola.
I pentastellati per ora non pervenuti potrebbero decidere di sostenere Tommaso Sgarro.
Come fa sapere lo staff di Bonito sono in corso interlocuzioni programmatiche con altre forze politiche progressiste, di area moderata e di estrazione popolare.
Nella mattinata di lunedì 28 giugno 2021, alle ore 10.00, presso la Sala Conferenze del Comune di Cerignola, è convocata una conferenza stampa durante la quale Francesco Bonito e i coordinatori dei gruppi politici incontreranno la stampa e i giornalisti.
Francesco Bonito e le forze che lo sostengono presenteranno la propria candidatura alla città giovedì 1° luglio 2021, alle ore 20.30, dinanzi la Villa Comunale.
Delineato quindi il quadro del centrosinistra. Tutto è ancora nel caos nel centrodestra, dopo le esternazioni dei due coordinatori di Lega e Fratelli d’Italia pro Casarella e la presa di distanza dei forzisti che hanno posto sul tavolo la candidatura del loro big Antonio Grillo.
I giannatempiani non si arrendono e sperano nella sintesi sul loro leader. Lo stesso dicasi per coloro che spingono per Francesco De Cosmo. Chi mastica di politica però dopo questo estremo groviglio ritiene che ormai tutti questi nomi siano bruciati e che serva un esponente civico nuovo per riunire il centrodestra, che a Bari ha già pronto il partitone unico di Lega e Forza Italia così come immaginato da Matteo Salvini e Silvio Berlusconi.
Si cerca di convincere qualche grosso imprenditore a cui per esperienza e prestigio nessuno possa dire No.
Sul tavolo un nome arcinoto e già veicolato in molte campagne elettorali ma sempre abortito quale quello di Onofrio Giuliano della Bella di Cerignola ed ex numero di Confagricoltura e un nome giovane ossia Castellano junior.
Tuttavia non manca chi crede che la confusione del centrodestra sia solo una tattica studiata a tavolino per favorire il giudice Bonito, in modo poi da scambiare nel 2023 il collegio alle elezioni Politiche.

