“Vogliamo ripartire dalla strada regionale numero 1, un volàno per far sviluppare i Monti Dauni, sempre difficili da raggiungere. Con una strada a fondo valle sarebbe più agevole visitare il nostro territorio. Chiederemo, inoltre, una zona rurale speciale perché riteniamo che si possano mettere in moto tante risorse trattenendo qui i nostri giovani”. Ne è convinto Michele Dedda, coordinatore dell’Aree Interne dei Monti Dauni che oggi ha preso parte ad un incontro a Troia tra i sindaci del Subappennino e il vicepresidente della Regione Puglia, Raffaele Piemontese.
“Siamo in prima linea per affrontare le nuove programmazioni, in continuità con quello che già è stato programmato – ha dichiarato Pasquale De Vita, presidente del Gal Meridaunia -. Serve la giusta intesa. Poi bisognerà essere pronti per affrontare il Pnrr (piano nazionale di ripresa e resilienza)”.
“L’area interna dei Monti Dauni è tra le prime sulle quali la Regione ha investito – ha invece affermato Piemontese -. È un territorio che ha fatto un salto di qualità in termini di utilizzo di fondi europei. C’è grande potenzialità sulla quale stiamo investendo, puntando su strade, piazze e marciapiedi, così come nel resto della Puglia. Investiamo anche attraverso i Gal affinché si possano sostenere innovazioni nelle aziende, questo è l’obiettivo che abbiamo. La sfida oggi è la capacità di trasformare la dotazione finanziaria in opere concrete“, ha concluso Piemontese.