È polemica sull’arrivo a Foggia di Paolo Cirino Pomicino, figura storica della politica italiana. Sabato 28 gennaio sarà intitolato a Vincenzo Russo il piazzale che ospita il Nodo Intermodale, e nella Sala Rosa “Andrea Pazienza” del Palazzetto dell’Arte si terrà una tavola rotonda dal titolo “Vincenzo Russo: da Foggia al Governo nazionale”.
“Al dibattito – scrivono dal Meetup 5 Stelle FoVea, Gruppo di cittadini iscritti al Movimento 5 Stelle – parteciperà un condannato riabilitato, Cirino Pomicino, cioè: un anno e otto mesi di reclusione per finanziamento illecito ai partiti nel Processo Enimont, due mesi di reclusione per corruzione patteggiati nel 2002 nell’ambito dell’inchiesta sui fondi neri Eni, che continua a proferire verbo perché “riabilitato” il 15 marzo 2011 dal Tribunale di sorveglianza di Roma.
Questa notizia non scandalizza Foggia e l’Italia, paese terz’ultimo in Europa nella classifica sulla corruzione di Trasparency International, dopo di noi solo la Grecia e la Bulgaria. Siamo un paese corrotto, che è stato corrotto, ed il Meetup FoVea non intende soprassedere su questa presenza e pertanto comunica la sua indignazione per la partecipazione dell’ex Ministro della Repubblica alla commemorazione di un nostro concittadino.
Invitiamo il sindaco Landella – concludono dal Meetup – a ripensare la presenza di questo personaggio e di tutti quelli futuri non meritevoli di stima che ha in programma di ospitare, perché la corruzione affama i cittadini, distrugge il futuro ed impoverisce le istituzioni”.

