Massimo della pena a Giuseppe Papantuono, il 65enne di Cagnano Varano imputato per l’omicidio del maresciallo dei carabinieri, Vincenzo Di Gennaro, ucciso il 13 aprile 2019 nella cittadina garganica durante un normale servizio di controllo del territorio. Oggi, dopo una lunga camera di consiglio, circa quattro ore, il Tribunale di Foggia (presidente Mario Talani, relatrice Flavia Accardo) ha emesso la sentenza di primo grado nei confronti del pregiudicato cagnanese, condannato all’ergastolo con isolamento diurno per 18 mesi.
Accolte, dunque, le richieste dell’accusa (pm Laura Simeone e Ludovico Vaccaro). Papantuono è stato condannato anche a pesanti risarcimenti per il tentato omicidio del militare Pasquale Casertano che quella mattina era di pattuglia insieme alla vittima e verso i familiari di Di Gennaro.
Papantuono è difeso dall’avvocato Di Pumpo. L’avvocato Minischetti rappresenta i parenti di Di Gennaro e il Comune di San Severo, il collega Negro per Casertano. L’avvocato La Torre si era invece costituito in rappresentanza dell’associazione nazionale Sottufficiali d’Italia e per delega dell’Avvocatura dello Stato intervenuta per l’Arma dei Carabinieri e il Ministero degli Interni.
