Saranno gestiti da un unico consorzio di bonifica denominato “Consorzio di bonifica Centro Sud Italia” i soppressi consorzi Arneo, Ugenti li Foggi, Stornare e Tara e Terre d’Apulia. È quanto previsto dall’articolo due del ddl “norme straordinarie sulla debitoria pregressa e la riorganizzazione della gestione corrente”, approvato a maggioranza durante il consiglio regionale di oggi.
Approvato a maggioranza, inoltre, l’articolo tre riguardante la situazione debitoria dei Consorzi di Bonifica soppressi.
Viene istituito un fondo della Regione Puglia destinato al soddisfacimento dei creditori che presentino istanza di definizione della propria posizione.
La Giunta regionale, sulla base dell’istruttoria compiuta dal Commissario Straordinario Unico, approva le istanze dei creditori e ne assume gli oneri nei limiti delle disponibilità annuali.
Per la risoluzione delle controversie esistenti, il commissario straordinario unico dei Consorzi soppressi, formula proposte transattive, che la Giunta valuterà se fare proprie dopo aver acquisito il parere dell’Avvocatura regionale.
Gli emendamenti esaminati, tutti a firma delle opposizioni e in particolare del consigliere di Forza Italia Nino Marmo, sono stati 175.
Il personale a tempo indeterminato dei Consorzi soppressi, è trasferito al Consorzio di bonifica Centro Sud Puglia conservando lo stesso inquadramento contrattuale e trattamento economico. Entro novanta giorni il Commissario straordinario unico, sentite le organizzazioni sindacali, predisporrà il Piano di organizzazione variabile (POV) del neonato Consorzio unico, individuando l’eventuale personale in esubero. Potranno essere previsti degli incentivi all’esodo del personale. I lavoratori a tempo determinato (negli ultimi tre anni) hanno diritto di precedenza nell’assunzione su richiesta specifica.

