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Home » Con il reddito di cittadinanza, trafficava pezzi di auto rubate poi inquinava terreni con le parti scartate. Arrestato 30enne

Con il reddito di cittadinanza, trafficava pezzi di auto rubate poi inquinava terreni con le parti scartate. Arrestato 30enne

Di Redazione
23 Luglio 2021
in Cronaca, Immediato TV
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ciao ciao: "" -

I finanzieri del Comando Provinciale di Foggia e personale della Polizia Locale di San Severo, su ordine della Procura della Repubblica di Foggia, hanno eseguito  un’ordinanza applicativa della misura cautelare personale degli arresti domiciliari emessa dall’Ufficio GIP del Tribunale di Foggia, nei confronti di M.L. classe 1991 resosi responsabile della compravendita di pezzi di auto di provenienza furtiva, e dell’abbandono nelle campagne in agro di San Severo, in particolare in località Spiavento, di scarti di pezzi di auto cannibalizzate. 

Il provvedimento del gip è giunto all’esito di un’articolata attività di indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Foggia ed eseguita da personale della Polizia Locale della città dei Campanili e da militari della Compagnia della Guardia di Finanza di San Severo, che ha fatto emergere, partendo dalla constatazione di un “mero” abbandono di rifiuti non pericolosi, l’esistenza di più illeciti in materia di riciclaggio, ricettazione, trasporto e smaltimento illeciti di rifiuti speciali non pericolosi nonché l’indebita percezione del Reddito di cittadinanza da parte dell’arrestato.  

Le diffuse irregolarità riguarderebbero: l’organizzazione di un’attività di compravendita di centinaia di pezzi di ricambio di autovetture di svariate marche e modelli di provenienza furtiva sia in provincia di Foggia che in Molise, le cui parti venivano stoccate in box ubicati nelle periferie dei comuni di San Severo e Torremaggiore e commercializzate anche attraverso canali di vendita online. Al riguardo, il soggetto gestiva le vendite dei pezzi rubati anche sulla pagina marketplace di un noto social network e su un sito web personalizzato. Le attività di perquisizioni hanno permesso di rinvenire e sottoporre a sequestro numerosi motori di auto di varie marche con matricola abrasa, altrettante targhe di auto rubate, centraline elettriche prive di etichette e centinaia di pezzi di ricambio di autoveicoli vari di rilevante valore oltre ad un’autovettura rubata nel 2020 non ancora cannibalizzata.

E ancora, lo smaltimento illecito di ammassi di rifiuti, costituiti da parti di veicoli cannibalizzati che sistematicamente venivano trasportati e riversati nei canali di scolo e terrapieni posti a ridosso di strade nonché nelle campagne in agro di San Severo, creando vere e proprie discariche abusive a cielo aperto, con pregiudizio grave per l’ambiente e la salute pubblica. Infine, l’indebita percezione del reddito di cittadinanza, in quanto il soggetto destinatario della misura cautelare personale ha ottenuto in modo fraudolento un sostegno economico di circa 17.000 euro, non dichiarando i propri redditi anche se di provenienza illecita.

Il sindaco di San Severo, Miglio: “Su questa battaglia non cediamo di un millimetro”

“Le lunghe ed accurate indagini che, per lunghi mesi, la Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Foggia e la Polizia Locale di San Severo hanno effettuato, con l’attenta direzione del Sostituto Procuratore della Repubblica Marco Gambardella – al quale porgo il mio speciale ringraziamento – hanno oggi raggiunto il felice esito di garantire alla giustizia chi, per anni, si è reso protagonista di un traffico di pezzi di ricambio di auto di provenienza furtiva e dell’abbandono in agro di San Severo di auto cannibalizzate”. Questo il commento del sindaco Francesco Miglio.

“Al Comando Provinciale della Guardia di Finanza, al Comando della Polizia Locale di San Severo, all’assessore Luigi Montorio, giunga, a nome della amministrazione e della città intera, il più vivo compiacimento per il successo della operazione. In particolare, come primo cittadino, sono fiero di avere agenti di Polizia Locale che stanno raggiungendo risultati molto importanti nella battaglia contro la criminalità a difesa dell’ambiente e della salute dei cittadini, beni garantiti dalla nostra Costituzione. È una battaglia sulla quale non abbiamo mai ceduto e continueremo a non cedere un solo millimetro, confidando nella collaborazione di tutti. Cari vigili, ancora una volta: bravi!”.   

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Tags: arrestoAuto rubateFinanzaSan Severo
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