“Non si arresta l’odissea di aggressioni nel carcere di Foggia, dove negli ultimi tempi ci sono state diverse aggressioni a poliziotti che sono finiti in ospedale”. Lo fa sapere il sindacato Sappe, in un comunicato nel quale denuncia l’ennesimo episodio di violenza.
“L’ultimo caso è avvenuto oggi – raccontano -, con un di giovane età, con problemi psichiatrici, che durante l’ora d’aria ha scavalcato il muro dei passeggi del reparto reclusione per atterrare nell’intercinta, dove ha incontrato un poliziotto che coraggiosamente lo ha bloccato.
Purtroppo per il poliziotto le cose non sono andate bene, poiché la colluttazione gli ha provocato una frattura ad una costola molto dolorosa che ha richiesto 30 giorni di prognosi”.
“Fortunatamente – continuano – sul posto sono giunti anche altri poliziotti allertati dall’agente di servizio ai passeggi che, vedendo il detenuto scavalcare il muro, ha prontamente dato l’allarme.
Nei giorni scorsi sempre lo stesso detenuto si era distinto per aver distrutto più di una stanza in cui era stato allocato per poi prendere a morsi un altro poliziotto”
Da mesi il Sappe, sindacato autonomo polizia penitenziaria, denuncia la “grave situazione del carcere del capoluogo in cui sono presenti diverse decine di detenuti affetti da gravi problemi che sono praticamente lasciati sulle spalle dei poliziotti penitenziari, considerata la gravissima, carenza, se non assenza di assistenza specialistica”.
“Ma è possibile che in carcere debbano essere rinchiusi decine e decine di detenuti con gravi problemi psichiatrici? – continuano -. Nei giorni scorsi a Foggia una delegazione del garante nazionale dei detenuti invece di interessarsi dei problemi seri che vive il carcere ed i detenuti compresi quelli pschiatrici, ha cercato in tutti i modi di fare lo scoop interrogando i detenuti ristretti per ricevere eventuali denunce su pestaggi e torture avvenute nel penitenziario.
Il SAPPE invita nuovamente i parlamentari pugliesi che il 15 agosto faranno il solito giro nelle nostre carceri ad evitare questa inutile passerella, ma ad impegnarsi acchè le promesse del ministro della Giustizia Cartabia diventino realtà, a partire dagli arruolamenti straordinari per riempire gli organici carenti di 5000 unità, e cerca di affrontare in maniera seria la situazione dei pazzi che circolano liberamente con licenza di uccidere nelle carceri”. Per protesta, il sindacato ha organizzato uno sciopero della fame a Ferragosto.
