Si chiude positivamente la vertenza sul centro per diversamente abili di viale Candelaro, a Foggia. Oggi, infatti, nell’incontro in Provincia alla presenza del presidente Salvatore Cappucci – mediatore tra le parti – è stata chiuso l’accordo che permetterà di tutelare tutti i livelli occupazionali di un servizio delicato ed indispensabile per la comunità foggiana, rivolto ai diversamente abili.”Si evidenzia che – spiegano Angelo Ricucci e Mario La Vecchia della Fp Cgil – spiegano malgrado il capitolato di appalto predisposto dalla stazione appaltante, non prevedeva la c.d clausula sociale, che garantisce il mantenimento dei livelli occupazionali al nuovo gestore affidatario del servizio, la trattativa ha portato all’assorbimento del personale riveniente dal precedente appalto(sette operatori) alla nuova subentrante Cooperativa e la restante parte di personale (tre operatrici), si è resa disponibile l’assunzione con la Cooperativa cessionaria. Ciò è stato possibile – proseguono – in quanto, dopo vari incontri e mediazioni effettuate presso la Prefettura, Assessorato alle Politiche Sociali e non ultimo per meno importanza presso la Provincia di Foggia, si è addivenuti ad un accordo sindacale che ha messo insieme la tenuta dei livelli occupazionali ed il rispetto del progetto da parte dell’affidatario del servizio.
La Fp CGIL di Foggia, concludono, “ovviamente non può esimersi dal prendere atto della disponibilità del sindaco di Foggia, dell’assessore e vicesindaco, del dirigente e dell’assistente alle politiche sociali, del presidente del Consorzio Opus e del presidente della Coop. Sanità Più, nell’essersi adoperati tutti per il buon esito della vertenza”.

