l'Immediato
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home » Amgas e i foggiani, insieme verso nuovi traguardi. “Obiettivo? Contenere costi”

Amgas e i foggiani, insieme verso nuovi traguardi. “Obiettivo? Contenere costi”

Di Redazione
21 Febbraio 2018
in Economia
0
Share on FacebookShare on Twitter
Da sinistra, Antonio Cristantielli, Pier Luca Fontana e Mariolina Santovito
Da sinistra, Antonio Cristantielli, Pier Luca Fontana e Mariolina Santovito

Amgas SpA traccia un bilancio sulle attività svolte dall’azienda nel 2016. Lo ha fatto questa mattina con una conferenza stampa presso la sede di viale Manfredi, alla presenza del presidente Pier Luca Fontana. La società del Comune di Foggia svolge il servizio pubblico della distribuzione gas naturale nel territorio comunale e si occupa di  manutenzione ordinaria e straordinaria della rete, pronto intervento, sicurezza ed estensione della rete per nuovi allacci, spostamento e cura dei contatori, lettura dei consumi e regolazione delle attività delle varie società di vendita del gas.  

“Un incontro voluto che vuole rispondere con i fatti, quelli realizzati nell’ultimo anno – ha dichiarato Fontana, illustrando da subito i risultati ottenuti -. Contiamo circa 4700 pronti interventi effettuati su chiamata di utenti, abbiamo ottenuto (nonostante il momento di crisi) un +10% di nuovi allacci. Tutto ciò ci ha permesso di lavorare nella nostra attività principale nel rispetto degli obblighi e degli standard di sicurezza. Per alcuni obiettivi abbiamo ottenuto anche delle premialità, che fanno parte dell’attività ordinaria e che necessariamente avremmo dovuto conferire. Ci siamo posti obiettivi ambiziosi, nonostante l’autorità abbia ridotto i nostri ricavi per una cifra pari a 430.000 euro. Raggiunti quindi gli obiettivi primari siamo riusciti comunque a ridurre i costi di gestione. Nel 2015 l’azienda ha registrato dei costi di manutenzione tra ordinaria e straordinaria di oltre 200.000 euro, mentre nel 2016 è stata ridotta a poco più di 100.000 euro – ha evidenziato -. Siamo intervenuti anche sui costi d’utenza, su tutto ciò che riguarda telefoni, carburante e luce. Interventi mirati quindi, a rendere più efficiente ciò che noi abbiamo a disposizione. Siamo impossibilitati ad assumere (fino al 2018) e licenziare, incrementare o decrementare la nostra attività. Ma dobbiamo esser bravi a farlo nel minor costo possibile – ha spiegato alla stampa -. Nel 2016 abbiamo voluto sottoscrivere una convenzione con l’Università degli Studi di Foggia, perché riteniamo che questa sia un’azienda che appartiene ai cittadini, laddove si può aprire ai cittadini e rendersi fruibile, come in questo caso, tramite tirocini formativi” – ha commentato con soddisfazione Fontana. 

Altra operazione complicata è quella che l’Amgas ha stretto con i carabinieri. Un’intuizione dell’intero consiglio di amministrazione che ha permesso di incrementare gli interventi di disalimentazione dei morosi (coloro che reiteratamente non pagano la bolletta e si recano da un default o meglio, utente di ultima istanza, che assicura comunque gas senza però poterne abusare). “Si tratta di un comportamento fraudolento reiterato nel tempo. L’autorità al suo tempo, punisce con delle sanzioni chi non è capace di disalimentare quel determinato contatore – ha detto il presidente -. Abbiamo ridotto di oltre il 300% il rischio di essere sottoposti a sanzioni da parte dell’autorità, sanzioni che hanno voci di costo importanti tra i 100.000 e i 200.000 euro. Il contenimento dei costi è uno di quegli obiettivi che ci siamo imposti nel raggiungimento degli standard qualitativi anche per il 2017. Piccola digressione per la capitalizzazione del costo del personale. Se un nuovo operaio interviene e costruisce una nuova condotta e allacciamo nuove utenze, questo processo, in termini economici, significa effettuare un investimento, dato dall’acquisto sia di nuovo materiale e sia dal costo di manodopera del personale. In 70 anni di storia mai il costo dell’operaio è stato capitalizzato – ha rivelato -. Questo si ripercuote nella tariffa dei ricavi riconosciuta dall’autorità. I nostri competitor hanno un costo medio del personale pari al 40%. Per questo abbiamo introdotto uno strumento che certifica e  controlla l’attività di ogni singolo operaio tutti i giorni. A fine anno poi, vengono conteggiate tutte queste ore di lavoro capitalizzate. Nel 2017 ci attendono sfide ancora importanti e più stimolanti, mantenendo obiettivi primari e standard. Anno importante anche per la gara d’ambito di giugno 2017″, ha concluso. 

Tags: amgasFoggiaPier Luca Fontana
Previous Post

Ex distretto militare, ordinato lo sgombero per famiglie rientrate abusivamente

Next Post

Grandi numeri alla Multisala di Foggia, in 10mila per “Cinema2Day”

No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti

Copyright © 2023