l'Immediato
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home » Cuccioli abbandonati in una scatola, Lenù non ce l’ha fatta. “Maledetti criminali. A Foggia ormai è tutto lecito”

Cuccioli abbandonati in una scatola, Lenù non ce l’ha fatta. “Maledetti criminali. A Foggia ormai è tutto lecito”

Di Redazione
7 Ottobre 2021
in Cronaca
0
Share on FacebookShare on Twitter
ciao ciao: "" -
“Lenù è morta. Lenù sabato pomeriggio era andata a casa con la sua splendida famiglia. Da lunedì non è stata bene. La parvo non fa sconti a nessuno. Arriva inesorabile e fa tanto male. Da ieri anche i suoi fratelli rimasti in pensione sono ricoverati. I 4 piccoli erano stati trovati in uno scatolone su via Gandhi. Alle bestie che li hanno fatti nascere e poi abbandonati, auguro le stesse sofferenze di questi poveri cuccioli. Siete dei maledetti criminali, ignoranti e troglodoti”. Inizia così la forte denuncia comparsa sulla pagina social dell’associazione “A Largo Raggio – Canile di Foggia”. In città un’altra storia di abbandono, purtroppo con una triste fine per la piccola Lenù.
“E come voi caproni che non sterilizzate e buttate vite come immondizia, sono colpevoli anche le istituzioni che non vi multano, sanzionano, controllano – prosegue la denuncia -. E sono complici anche tutti coloro che prendono cani dagli stessi cagnari e campagnoli che fanno nascere e regalano a caso. Non ci sono parole sufficienti per descrivere il dolore di una famiglia che con tanta gioia aveva portato a casa il loro primo cane e si sono trovati in pochi giorni a combattere tra la vita e la morte.
Siamo stanchi della sofferenza, dei pianti che sono solo nostri perché tanto a Foggia è sempre tutto lecito. Nessuno controlla e fa niente.
Nostro è lo sdegno, il senso di impotenza verso un sistema malato per cui degli essere viventi non sono ancora considerati tali, ma oggetti. Avete sulla coscienza tutte le vite fatte nascere e morire. Buon ponte Lenù. Anima innocente senza colpa”.
Tags: A Largo RaggioFoggia
Previous Post

Un albergo diffuso al posto delle case vuote di Sant’Agata di Puglia. Il nuovo sindaco vuole frenare lo spopolamento

Next Post

Il 10 ottobre anche Deliceto aderisce alla giornata nazionale dei borghi autentici d’Italia

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti

Copyright © 2023