Il consigliere comunale di Foggia, Giuseppe Mainiero, torna sul caso del furto di derrate alimentari dall’assessorato alle politiche sociali. Con una interrogazione, basandosi sulla ricostruzione della stampa dei fatti avvenuti in via Fuiani, inoltra una interrogazione a risposta scritta al sindaco Franco Landella e alla Giunta.
“Dalle notizie riportate dagli organi di informazione – spiega – è emerso che ignoti si sarebbero introdotti nella sede dell’assessorato, munita di telecamere, ‘mettendo a soqquadro’ alcuni locali degli Uffici, incluso quello in uso all’assessore, e sottraendo, tra l’altro, una quantità imprecisata di derrate alimentari e materiale di cancelleria custodito nei vani oggetto dell’azione illecita consumata. Nonostante l’intervento delle forze di Polizia intervenute per gli accertamenti di rito, l’amministrazione non ha dato alcuna informazìone circa l’effettivo consistenza del furto subito. Per questo – prosegue – chiedo all’assessore alle Politiche sociali, e per essa il dirigente del settore, al sindaco relativamente alle responsabilità riconducibili sul piano gestionale e di controllo, rispose sui seguenti punti: a quale titolo, in una struttura pubblica qual è la sede dell’assessorato deputato all’offerta di servizi al cittadino, sono custodite derrate alimentari; con quali atti si è provveduto a disporre l’acquisto dei generi in argomento indicando le poste di bilancio e, ove forniti a titolo gratuito, da quali soggetti risultano donati all’amministrazione; se esiste un inventario dei beni, distinto per genere e specie; se esiste un elenco dell’utenza destinataria di tali beni e qual è la procedura osservata per la concessione dei medesimi; se le telecamere hanno fornito o meno elementi utili ad individuare gli autori del reato; se è stata presentata e da chi una formale denuncia alle autorità competenti circa l’esatta consistenza dei beni sottratti, quale ufficio dell’assessorato è deputato alla formale gestione e distribuzione delle derrate alimentari. Vista la gravità delle circostanze – conclude – chiedo una risposta urgente, preannunciando sin da ora, l’inoltro all’autorità giudiziaria di una istanza per l’accertamento di eventuali estremi di reato, oltre quelli già oggetto d’indagine”.

