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Home » È foggiano il fenomeno web della “cucina del fuorisede”. Con la benedizione di Cannavacciuolo

È foggiano il fenomeno web della “cucina del fuorisede”. Con la benedizione di Cannavacciuolo

Di redazione
21 Febbraio 2018
in Cultura&Società
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Da circa un anno spopola sul web la pagina Facebook “La cucina del fuorisede”, il blog di ricette per studenti fuori sede nato dall’idea dei fratelli Andrea e Valentina Pietrocola.
Entrambi, originari di Foggia, dopo aver concluso il liceo si sono trasferiti nella Capitale, per proseguire gli studi. Qui hanno iniziato a collezionare una serie di fotografie dei piatti che cercavano di riprodurre in casa, seguendo le orme della mamma e della loro nonna. 
Da questa voglia di cucinare e di mangiar sano evitando i pranzi fuori o take away è nata la voglia di creare una pagina social su Facebook. “Piano piano l’iniziativa ha raccolto proseliti infatti ad oggi sono circa 25.000 i like – fanno sapere – e più di 400 ricette scritte non solo da loro, ma anche inviateci da migliaia di studenti tramite #cuochifuorisede o scrivendoci”. 
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Sul blog le persone raggiunte nel mese di ottobre sono state oltre 650mila a causa del loro primo #atheneumTour in giro per le università di Italia e la messa in onda della prima stagione della mini Webserie, dal tocco ironico, prodotta da StudentVille.it.
L’intento del blog è quello di dimostrare che lo studente fuori sede non è per forza il classico tipo che non sa far la spesa ed è un incapace in cucina. Ecco quindi che dalla passione per le ricette e per il buon cibo nasce questo blog che non solo raccoglie tutte le nostre ricette che da 3 anni ormai abbiamo accumulato ma permette anche ad altri giovani universitari come noi di inviare i loro scatti tramite le pagine social (FB, IG). 
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“L idea è semplice ma frizzante – scrivono – il tutto è arricchito anche da una grafica giovane e colorata e dalla semplice voglia di diffondere anche tra i più giovani la passione per la cucina e il buon cibo. Perché il cibo è condivisione e partecipazione, un momento basilare per cementificare nuove conoscenze e per apprendere  culture e usanze diverse dalle nostre. Un piatto non si gusta solo con il palato infatti ma va assaporato con gli occhi e compreso dall’anima”.
Il blog vanta una serie di rubriche che favoriscono qualsiasi tipologia di richiesta da parte dei nostri followers: ci sono  infatti le ricette della tradizione, l’angolo sweety, le ricette gustose e le ricette vegetariane, le ricette vegane e le ricette light. Seguendo i lori consigli si possono risparmiare fino a 100euro al mese.
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Oggi collaborano con diversi giornali e radio. Un in bocca a lupo particolare l’hanno ricevuto su Facebook da parte dello chef Cannavacciuolo e dalla redazione del TG2 -Eat Parade e del Corriere della Sera, dedicando loro rispettivamente un servizio e un articolo.
“Lo staff oggi conta circa 20 persone, tutte meridionali, ma il numero è destinato ad aumentare. Se sei uno studente fuori sede e la tua passione è la cucina scrivici”.
Tags: Antonino Cannavacciuolocucina del fuori sedeFoggia
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Comments 1

  1. Gustavo Gesualdo says:
    11 anni ago

    Scarcerato (il giorno dopo la scarcerazione del boss di Foggia per decorrenza dei termini) proprio il giorno della visita della commissione antimafia a Foggia perché caduta l’accusa di stampo mafioso nel procedimento “medioevo”, cade falciato a colpi di Kalashnikov oggi il boss di Vieste.
    Se esistesse un reato di comportamento mafioso non vi sarebbe la necessità di dimostrare il reato associativo di stampo mafioso e soggetti come questi ed i loro complici politici, burocrati ed imprenditori non avrebbero la possibilità si evitare la punizione della giustizia di uno stato che si dimostra troppo debole ed asservito rispetto a questa feccia.

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