Primo incontro organizzativo a Casa Freda per il nuovo corso dell’Anga, la sezione giovanile di Confagricoltura, presieduta da Antonio Andreano. La centralità del mondo agricolo per uno sviluppo sostenibile della provincia di Foggia e le politiche di sostegno per il ricambio generazionale del settore sono stati i temi principali della riunione dell’Associazione dei Giovani Imprenditori Agricoli di Confagricoltura.
Come ha spiegato a l’Immediato Andreano l’associazione territoriale dei giovani di Confagricoltura è impegnata in una azione politico-sindacale tesa a favorire la permanenza, il rafforzamento e l’inserimento di nuove forze imprenditoriali giovani in agricoltura.
“Vogliamo creare delle reti con le altre categorie imprenditoriali e professionali”, è il suo mantra. Ed infatti insieme ai big dell’associazione resa grande in Capitanata dall’ex presidente camerale Luigi Lepri hanno partecipato anche altri giovani dirigenti come Rocco Salatto e Giovanni Zanasi, la presidente dei giovani commercialisti Anna Maria de Martino e il presidente Aiga Mario Aiezza. L’Anga Foggia ha chiamato a raccolta rappresentanti istituzionali e personalità del mondo agricolo per un momento di dialogo.
“Innovazione, sostenibilità economica e ambientale, formazione e nuove tecnologie sono il motore del ricambio generazionale del settore – afferma il presidente di Anga Foggia, Antonio Andreano – e noi come rappresentanti di categoria abbiamo il dovere di mettere in campo proposte e progetti in grado di favorire concretamente i giovani imprenditori impegnati in agricoltura. Il nostro obiettivo come associazione è quello di coinvolgere sempre più giovani in un progetto comune che ponga al centro le grandi potenzialità del mondo agricolo. Il nostro settore è strategico per la ripresa economica della Capitanata che è una delle province italiane a più forte vocazione agricole. Noi giovani imprenditori abbiamo il dovere di credere in un lavoro di squadra e fare con l’associazione uno sforzo comune per migliorare il futuro di questo territorio”.

Forte l’entusiasmo di Donato Maria Dell’Aquila, vicepresidente Anga e imprenditore agrozootecnico del territorio di Lucera e fornitore dell’azienda Il Parco.
“Mi sono formato a Piacenza ma sono tornato qui nella terra che amo. Allevo bufale da latte. L’Anga è un gruppo meraviglioso che darà voce ai nostri colleghi per creare qualcosa di edificante”.
Le criticità agricole sono note secondo Dell’Aquila: a fronte di un prezzo del grano che cresce, aumentano ancora di più i costi delle materie prime, laddove i prodotti agricoli trovano sempre meno commercializzazione.