l'Immediato
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home » Reddito di cittadinanza a pregiudicati e loro famiglie, beccati 290 ‘furbetti’. In Puglia truffa di 1.9 milioni di euro

Reddito di cittadinanza a pregiudicati e loro famiglie, beccati 290 ‘furbetti’. In Puglia truffa di 1.9 milioni di euro

Di Redazione
3 Novembre 2021
in Cronaca
0
Share on FacebookShare on Twitter
ciao ciao: "" -

Finanzieri dei Reparti del Comando Provinciale di Barletta, nell’ambito delle specifiche competenze del Corpo a tutela della spesa pubblica nazionale, ha svolto una serie di attività all’esito delle quali sono stati individuati circa 290 persone che risultavano aver percepito indebitamente il reddito di cittadinanza. L’attività operativa dei militari della sesta provincia pugliese, nel solco della consueta e consolidata collaborazione con l’INPS, si è sviluppata avvalendosi di apposite analisi di rischio svolte attraverso autonoma attività info investigativa nonché di quelle elaborate a livello centrale dai Reparti Speciali della Guardia di Finanza, che hanno consentito di verificare i requisiti per la legittima percezione del beneficio di una vasta platea di percettori in tutta la Provincia. I controlli esperiti hanno permesso di rilevare che l’importo dei contributi indebitamente percepiti ammonta a circa 1.900.000 euro.

Le erogazioni pubbliche ritenute indebitamente percepite, sono state segnalate per le competenti valutazioni alla Procura della Repubblica di Trani e di Foggia, qualora la percezione poteva configurare ipotesi di reato, ed all’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale il quale, all’esito delle segnalazioni pervenute, e previa istruttoria dei casi segnalati, procede a revocare l’erogazione del contributo agli indebiti beneficiari.

Come noto, il reddito di cittadinanza è riconosciuto ai nuclei familiari in possesso, all’atto della presentazione della domanda e per tutta la durata dell’erogazione del beneficio, di particolari requisiti di cittadinanza, residenza, soggiorno, reddituali e patrimoniali, nonché di ulteriori presupposti di compatibilità (tra i quali la mancanza di condanna definitiva, intervenuta nei 10 anni precedenti la richiesta, e di interdizione dai pubblici uffici), ovvero l’omessa comunicazione di variazioni che inibivano la continuazione della percezione della misura di sostegno rispetto alle condizioni possedute all’atto della domanda.

Le ipotesi riscontate ed al vaglio degli organi competenti sono variegate: tra queste annoveriamo persone che non hanno il requisito della residenza, altre che non hanno comunicato di avere un componente del nucleo familiare sottoposto a misura cautelare; alcuni non hanno indicato tutti i redditi percepiti o vincite a giochi online o il possesso di immobili, mentre altri – addirittura – sono stati sorpresi in attività lavorativa “in nero” nonostante ciò fosse vietato e, per tale ipotesi, si è proceduto a segnalare la condotta anche a carico dei datori di lavoro. L’indebito accesso a prestazioni assistenziali e a misure di sostegno al reddito genera iniquità e mina la coesione sociale, soprattutto in questo difficile periodo di crisi economica e sanitaria. L’attività della Guardia di Finanza, finalizzata a reprimere le condotte illecite sull’impiego delle risorse finanziarie del bilancio pubblico, mira a garantire l’effettivo sostegno alle fasce meno abbienti della popolazione evitando il dispendio di risorse a beneficio di soggetti non aventi diritto.

Tags: PugliaReddito di cittadinanza
Previous Post

Flop treno tram Foggia-Manfredonia, Governo batte un colpo. Avviato tavolo di confronto con Regione Puglia e Rfi

Next Post

A Troia un mosaico pavimentale di 130 mq. “Esempio di arte contemporanea innovativa, unica nel suo genere”

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti

Copyright © 2023