“La befana vien di notte, con le scarpe tutte rotte, col cappello alla romana: viva viva la Befana!”, recita una delle innumerevoli versioni della filastrocca dedicata alla Befana, che quest’anno arriverà anche a Foggia per la gioia di grandi e bambini.
La Befana vien sul Viale è il nome scelto per la prima edizione dell’evento dedicato all’Epifania – promosso dall’amministrazione comunale di Foggia per il tramite degli assessorati alla Cultura, alle Politiche Sociali e alla Pubblica Istruzione – in programma venerdì 6 gennaio lungo viale XXIV Maggio a Foggia.
Per un giorno il viale della Stazione si trasformerà nel villaggio della Befana con la presenza delle casette dei Dolciumi, della Befana, degli Abbracci, delle Bambole, delle Calze, delle Poesie e della Civetta.
Tante le attività in programma dalle 10 alle 13 e dalle 16.30 alle 20.30 del 6 gennaio, per regalare alla città una giornata speciale e per riscoprire la bellezza di una strada “storica”.
Sul viale arriveranno le Befane in bicicletta, ci sarà il trenino della Befana e appuntamento da non perdere alle 18.30 con lo spettacolo “io cresco libero, se posso giocare!” a cura della compagnia Fuori Circuito.
I bambini e gli adulti potranno gustare dolci provenienti da diverse parti del mondo, oltre che dal nostro territorio, e vivere una festa dell’Epifania aperta alle diverse culture.
Una festa sacra, popolare, universale. Nella religione cristiana, infatti, il 6 gennaio si festeggia la prima manifestazione di Gesù che avvenne davanti ai Magi nella grotta di Betlemme. Nella tradizione popolare, non solo italiana, a questa festa è legata la figura di una vecchina, la Befana, che porta doni ai bambini. Una festa universale, il cui significato è legato alle figure dei Re Magi e della Befana.
Una festa che spinge tutti a cercare una nuova strada, un cambiamento, una trasformazione. Ed è questa l’Epifania che si vuole festeggiare a Foggia: un incontro tra culture e religioni diverse per cercare, insieme, una nuova strada da percorrere, un rinnovamento del pensiero.

Il Problema egregio Consigliere De Leonardis , non rileva solo per la valutazione dei titoli, ma anche e forse principalmente, sull’opportunità che un Direttore Generale “scaduto” e a ridosso delle Elezioni Regionali, dia fondo al Barile, chissà perché o per chi? Presenta un Bilancio bocciato tre volte dal Collegio dei Revisori Legali dell’Ente e non viene rimosso dall’incarico come prescrive la normativa regionale, l’unico Direttore Generale che ha mantenuto anche l’interim dell’Area Tecnica in pratica è organo di indirizzo e controllo e organo di realizzazione, la realtà è che i politici regionali di riferimento di Foggia e Subappennino Dauno meridionale sono succubi del “Cerignolan Power di Donna Elena” e bene farebbero gli elettori a ricordarselo quando tra qualche mese si voterà, mandandoli a Casa dal primo all’ultimo. P.S. l’ultima Bocciatura del Collegio dei Revisori riguarda il Contratto Integrativo Aziendale, a proposito del quale bisognerebbe parlare di un ulteriore scandalo la delibera che vede 18 figli di sindacalisti assunti part – time dalla GPI per un fantomatico quanto inutile call – center!