Si arresta l’aumento dei contagi settimanali di Covid-19 in Puglia: dopo tre settimane di incremento sostenuto, dal 10 al 16 novembre si è registrato soltanto un +0,7% rispetto a sette giorni prima.
E’ quanto rileva il monitoraggio della fondazione Gimbe. I casi attualmente positivi per 100mila abitanti restano pressoché stabile, sono 93 contro i 91 della settimana scorsa. Sotto soglia di saturazione i posti letto in area medica, 6,1%, e in terapia intensiva, 4,4%, occupati da pazienti positivi al Covid-19.
In Italia +32%
Nella settimana dal 10 al 16 novembre “netto incremento della circolazione virale con impatto ospedaliero” al momento contenuto “grazie ai vaccinale”. Rispetto alla precedente, si rileva un aumento del 32,2% di nuovi casi di infezione da Sars-Cov-2 (54.370 rispetto a 41.091), un aumento del 15,5% dei ricoveri di pazienti con Covid-19 che presentano sintomi (3.970 rispetto a 3.436) e un aumento del 14,3% delle terapie intensive (481 rispetto a 421).
Per la quarta settimana consecutiva si conferma un incremento dei nuovi casi settimanali, come documenta anche la media giornaliera, “che in un mese è triplicata: da 2.456 il 15 ottobre a 7.767 il 16 novembre”. In tutte le Regioni, tranne Calabria e Umbria, si rileva un incremento percentuale dei nuovi casi, che va dal 0,7% della Puglia al 180% della Valle D’Aosta.
