
Una pallottola presso sede del laboratorio politico studentesco Ucronìa, in via Saverio Pollice a Foggia. Ieri il ritrovamento del bossolo esploso appoggiato sull’interruttore della serranda. “È ormai evidente – si legge sulla nota di Rete della Conoscenza Puglia di Bari – che a Foggia c’è chi non gradisce la nostra attività politica, sindacale, culturale e sociale. Gesti come questi rappresentano una minaccia a chi da anni in questa città promuove l’organizzazione dal basso degli studenti per cambiare ciò che non ci va bene di Foggia e per non essere più costretti a cambiare città. Anche dopo questo triste e increscioso episodio continueremo a rivolgere al quartiere e alla cittadinanza tutta, in maniera indipendente e gratuita all’interno dello spazio tutte le attività che ci caratterizzano: rappresentazioni teatrali, cineforum, ripetizioni e aula studio,presentazioni di libri, assemblee e dibattiti politici”.
E concludono: “Nessuna forma di prevaricazione, minaccia o intimidazione potrà farci fare alcun passo indietro, né potrà spegnere le nostre idee, le nostre passioni e la nostra voglia di rendere questa città un posto migliore, più giusto e privo di odio e violenza”.
